Pavullo ha scoperto il “bubble football”
A Sant’Antonio il torneo con novanta iscritti che si sono sfidati nelle bolle. Ha vinto la “Scarsenal”
PAVULLO. Bene, bravi, bis. Esordio del bubble football promosso a pieni voti a Sant'Antonio (Pavullo), dove il primo torneo dedicato a questa divertentissima disciplina, nata in Norvegia e diffusasi in pochissimo tempo in tutto il mondo, ha lasciato la voglia di farne subito un secondo. Non era stata mai portata in Appennino, prima che i ragazzi della Polisportiva Pavullese (settore Pallacanestro) che gestisce gli impianti di Sant'Antonio non lanciassero la scommessa grazie a Mimmo Musardo, anima delle attività al campo. E l'idea di un torneo ad hoc ha avuto un effetto calamita incredibile, con 18 squadre (da cinque) a sfidarsi da giovedì a sabato in un'atmosfera particolarissima: nessuna ansia di vittoria, ma solo tanta voglia di ridere assieme degli strani tiri e dei rotolamenti a ripetizione a cui vanno inevitabilmente incontro i giocatori incapsulati nelle bolle gonfiabili giganti. Novanta ragazzi (e ragazze, perché si poteva giocare anche in squadra mista) hanno risposto subito all'appello, ma tanti altri hanno detto che l'avrebbero fatto in un altro momento, che a questo punto dovrebbe arrivare presto: "L'intenzione è quella di organizzare un altro torneo per settembre – ha spiegato Musardo in chiusura – perché la domanda è stata davvero eccezionale e ci piacerebbe dare un'altra occasione di divertirsi in questo modo qui, in un periodo magari più calmo senza tante feste e ricorrenze in giro". Per la cronaca, il primo torneo è stato vinto dai ragazzi pavullesi dello "Scarsenal", un nome e un programma all'interno di un torneo che ha visto anche un notevole afflusso di pubblico, specie nelle giornate di giovedì e venerdì, solleticato dalla curiosità di vedere cosa poteva succedere in un campetto da calcio a cinque con giocatori così ingombranti e forzatamente poco tattici, perché le super bolle stravolgono ogni schema. Ed è stato davvero un bello spettacolo, grazie anche al test del 22 luglio che aveva permesso agli organizzatori di tarare bene tutto. Arrivederci a presto dunque con le rotolate, che grazie anche al torneo andato in scena a Fanano sono diventate lo sport più trendy dell'estate appenninica.
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