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Via Emilia Ovest a Modena, presto la fine del “buio”

Via Emilia Ovest a Modena, presto la fine del “buio”

Alcune nuove telecamere andranno a coprire l’area a rischio dal palazzo Europa sino al cavalcavia

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MODENA. Le nuove telecamere che entreranno in funzione entro l’anno andranno a coprire, con i loro occhi elettronici, una zona, per altro vasta, rimasta per troppo tempo al buio. Si tratta della via Emilia Ovest, in pratica di tutto il tratto che va dall’istituto Corni, la zona cioè del largo Aldo Moro, sino a... Reggio Emilia: infatti tutta la zona del palazzo Europa, di via Rainusso, quella dell’Ottavo campale, quella del Parco Amendola e del condominio Lamda, quella di qua e di là del cavalcavia della Madonnina, era rimasta fuori dalla rete del sistema di sicurezza comunale e delle forze dell’ordine. Dalla Madonnina sino al confine con la provincia reggiana stessa musica ma, viene da dire, qui siamo già in periferia.

Droga, bande e furti. Un buio che non poteva durare a lungo, in considerazione che quel tratto dalle porte del centro storico al cavalcavia non è certo dei più tranquilli: ci sono zone di spaccio, c’è un attivo e costante movimento di biciclette per le consegne della droga, ci sono bande, ci sono furti negli appartamenti, ci sono le prostitute che si avvicinano al centro storico, ci sono gli scippi in strada, ci sono le risse. Insomma, con una certa frequenza vi accadono gli episodi di microcriminalità della nostra città.

Ipotesi via Cabassi. Ora, da quanto si è capito, non è ancora stato deciso al 100% dove verranno collocate, perché i luoghi precisi devono essere concertati dalle varie forze dell’ordine che concorrono al controllo del territorio, e inoltre vi devono essere i fondamentali requisiti logistico-tecnici per l’installazione. In ogni caso c’è solo l’imbarazzo della scelta. Un luogo gettonato pare essere quello in via Cabassi. Non tutte sei però verranno utilizzate per coprire il tratto buio di via Emilia Ovest: alcune, come recita la nota del Comune, andranno nella zona del polo scolastico della Madonnina.

Si passa a 154 telecamere. Le telecamere che scrutano la nostra città e che sono collegate in rete passano dunque da 148 a 154. L’ampliamento della rete di telecamere installate dall’Amministrazione comunale è previsto dal Patto per Modena Città Sicura rinnovato lo scorso 29 luglio da Comune e Prefettura. A individuare i punti sensibili del territorio cittadino in cui installare gli occhi elettronici collegati è il Gruppo tecnico interistituzionale di videosorveglianza formato da Comune, questura, carabinieri e guardia di finanza.(s.to)

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