Bretella, garantisce Delrio «Ma i tempi sono incerti»
Il ministro: «Con Autobrennero passi avanti, le autorizzazioni sono complicate» Ferrovia Dinazzano-Rubiera: «Abbiamo ripreso in mano il piano fermo da anni»
Due infrastrutture fondamentali per il distretto ceramico e per le sue aziende che, anche se non con tempistiche certe, verranno realizzate a breve, dopo decenni di attesa, complice l’impegno del Governo e le spinte che arrivano dal territorio e dagli imprenditori. Stiamo parlando della Bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo, contestata da più parti e da altrettante richiesta a gran voce, e del collegamento ferroviario tra lo scalo merci di Dinazzano (sulla linea locale Reggio Emilia-Sassuolo) e quello di Marzaglia, che garantirebbe alle merci del distretto un rapido accesso alle ferrovie nazionali e internazionali.
Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, presente tra il pubblico della festa Pd di Villalunga nella serata che ha visto sul palco della Riserva Rossa il presidente del consiglio Matteo Renzi, intervistato sui suoi primi tre anni di governo da Enrico Mentana, ha annunciato alcuni importanti passi avanti in merito. Quanto alla Bretella il ministro si è detto fiducioso su un avvio in tempi brevi dei lavori, aiutato anche dalla fiscalizzazione del contributo pubblico per la realizzazione, deliberato a maggio dal Cipe.
«Manca - ha spiegato il capo del dicastero di piazzale di Porta Pia - ancora un passaggio burocratico e poi aggiorneremo il Piano Economico Finanziario. L’accordo siglato alcuni mesi fa con Autobrennero è sicuramente stato un importantissimo passo in avanti, anche perche l’in house garantirà all’operazione tempi più celeri. Sicuramente su questa importante infrastruttura c’è una certa complessità autorizzativa, che non consente ancora di dare tempi certi, ma stiamo andando avanti con determinazione».
La Bretella, di cui a Sassuolo si parla da oltre vent’anni, è tuttora richiesta a gran voce da moltissimi imprenditori e anche la politica locale e regionale ha più volte ricordato ai vari governi l’importanza strategica dell’opera per un settore, come quello ceramico, che ha proprio la logistica tra i suoi punti di forza. Il passare del tempo, secondo chi è invece contrario alla realizzazione della nuova autostrada (ad esempio Movimento 5 stelle e associazioni ambientaliste) avrebbe reso inutile l’opera, validamente sostituita dalla realizzazione della tangenziale Modena-Sassuolo. Anche nelle ultime settimane i contrari hanno inviato una segnalazione alla Corte dei Conti, all’Autorità Nazionale Anti-Corruzione e alla Commissione Europea, criticando sia l’opera in sè, che sorgerebbe lungo il corso del fiume Secchia, sia la concessione trentennale ad Autobrennero spa.
Il ministro Delrio ha anche annunciato un passo avanti sul collegamento ferroviario Dinazzano-Rubiera, altra infrastruttura strategica per il settore della ceramica, che vede concordi anche le associazioni ambientaliste, da sempre impegnate nella promozione del trasporto su ferro a discapito di quello su gomma. Il ministro ha affermato che in questi giorni il dicastero, insieme a Rfi, sta riprendendo in mano il dossier.
«Siamo a un primo passo - ha precisato Delrio - e quindi è prematura qualsiasi valutazione. Certo è che si sta riprendendo in mano un progetto importante e fermo, purtroppo, da diversi anni».
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