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I giudici “salvano” la palestra Il progetto può proseguire

VIGNOLA. La palestra polifunzionale che dovrà servire il nuovo plesso scolastico di Vignola non svanirà a causa di problemi con la giustizia. Il Tar ha infatti considerata valida la graduatoria...

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VIGNOLA. La palestra polifunzionale che dovrà servire il nuovo plesso scolastico di Vignola non svanirà a causa di problemi con la giustizia. Il Tar ha infatti considerata valida la graduatoria stilata dall’Unione Terre dei Castelli, che ha aggiudicato il lavoro di progettazione ed esecuzione all’Ati di cui l’impresa “Lauria Antonio” è capofila. Un progetto da 1,8 milioni che andrà realizzato in un anno e mezzo e che aveva visto l’interesse della mirandolese “A&C”. Sconfitta per appena 0,08 punti, l’impresa della Bassa ha chiesto ai giudici di annullare l’appalto portando come tesi la mancanza della fornitura degli impianti elettrici speciali (telefono, web, tv) e l’assenza dell’illuminazione della pista di atletica che sarà realizzata all’esterno della struttura. Sui due punti il Tar replica che gli impianti elettrici speciali serviranno l’altro edificio, “destinato ad ospitare la nuova scuola media, con annessi aule e laboratori didattici, uffici amministrativi e relativi locali ed impianti di servizio e che sarà oggetto di ulteriore distinta gara pubblica, al momento non ancora bandita” e la luce sulla pista d’atletica non fa parte del bando come del resto le migliorie criticate da “A&C” dovranno essere sistemate in corso di progettazione.

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