Lavori a Casinalbo Il Comitato contesta le scelte del Comune
FORMIGINE. «Un’offesa alla vivibilità e al decoro della frazione». ViviAmo Casinalbo ha commentato così il progetto di riqualificazione dalle parti di via Bassa Paolucci. Appena formatosi, il...
FORMIGINE. «Un’offesa alla vivibilità e al decoro della frazione». ViviAmo Casinalbo ha commentato così il progetto di riqualificazione dalle parti di via Bassa Paolucci. Appena formatosi, il comitato ha scritto al sindaco. I firmatari hanno richiesto un incontro per capire a chi giova la rotonda e tutti gli interventi in programma. A partire da sei tigli che nell’area. «L’opera è stata approvata dal Consiglio di Frazione - affermò il 31 luglio Maria Costi - dove è stata discussa varie volte. Si tratta di tirare via sei piante che pianteremo nel parco Billò». Oltre al comitato appare la firma di tre residenti. Uno è Adriano Gavioli, colui che per primo ha acceso le luci sul tema. Hanno sostenuto l’appello Vanna Borsari, Arrigo Ferrari, l’associazione Liberamente Cittadino Formigine e tre formazioni politiche. Si tratta di Sinistra ecologia libertà, Comunisti Italiani e il Movimento 5 Stelle (con un sostegno esterno). Per i firmatari «il progetto non porterà alcun giovamento alla vita dei cittadini della frazione, anzi». Rivendicata anche una richiesta al presidente della Consulta Ambiente che «ha chiesto di sospendere i lavori». La loro attenzione è puntata anche sull’eliminazione del pedonale e sugli spazi pubblici che nasceranno nell’ex Maletti. «La partecipazione c’è stata - ha replicato Lawrence Miles, capogruppo del Partito democratico - stupisce che nessuno si sia posto allora in modo contrario. Ci sono stati Consigli di Frazione a marzo e a giugno. Il progetto è stato illustrato dall’assessore all’Urbanistica (Armando Pagliani) e accolto in generale positivamente. L’amministrazione aveva già incontrato residenti e commercianti. L’autunno scorso è stato discusso in consiglio comunale il documento di programmazione e qualcuno dell’opposizione espresse contentezza negli investimenti su Casinalbo». L’amministrazione ha già difeso la scelta per diverse ragioni, tra cui la riduzione dell’inquinamento atmosferico e dei tempi di percorrenza nel tratto. Nel 2017 è in programma una nuova rotatoria, più estesa, nella frazione. (g.f.)
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