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Affitti: nuove regole territoriali

Affitti: nuove regole territoriali

Coinvolti Castelfranco, San Cesario, Nonantola, Bomporto, Ravarino e Bastiglia

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Cambiano le regole sugli affitti per i territori di Castelfranco, San Cesario, Bastiglia, Bomporto, Nonantola e Ravarino. L'Asppi, associazione che tutela la piccola e media proprietà immobiliare, ha infatti sottoscritto assieme ai sindacati di categoria un nuovo accordo territoriale. In particolare, sono stati aggiornati congiuntamente i criteri per le locazioni a canone concordato, offrendo una risposta concreta al problema casa. «Il nuovo accordo è particolarmente importante - commenta il presidente dell'Asppi, Francesco Lamandini - perché nei soli 6 comuni del distretto di Castelfranco riguarda 7 - 8.000 famiglie, circa il 25% delle 31.000 famiglie che ci vivono. Tra le principali novità introdotte va sottolineata la riduzione delle zone in cui vengono suddivisi i sei comuni, secondo quanto previsto dall'Agenzia del territorio. Dalle precedenti tre-quattro aree si passa ora a due zone: Centro e zona Suburbana - Rurale. Per recepire l'attuale valore di mercato degli immobili, il nuovo accordo agisce anche sulla rimodulazione delle fasce di oscillazione del canone mensile, che unificano i minimi e riducono i massimi di una percentuale che varia dal 3 al 15%. Concretamente, ciò significa che per una casa di medie dimensioni, la riduzione si attesta fra un minimo di 12-17 euro e un massimo di 69 euro mensili. Vengono superati anche i vecchi criteri delle aree di minore o maggiore pregio e aggiornati i parametri per la determinazione del canone. Sono stati aggiunti sei parametri relativi alla sicurezza, al risparmio energetico, alle ristrutturazioni, ai cortili e alle aree ortive, mentre è stato tolto il parametro relativo al riscaldamento, di fatto superato dal momento che ne godono ormai tutti gli immobili modenesi. Asppi e i sindacati degli inquilini sottolineano l'importanza strategica di questo nuovo accordo, che fornisce un quadro chiaro e adeguato per una tipologia di affitto sempre più importante per il territorio. I canoni concordati infatti regolamentano adeguatamente il mercato della locazione: da un lato permettendo a molte famiglie di usufruire di un affitto a costi sostenibili e adeguati al proprio reddito, e dall'altro prevedendo una fiscalità agevolata per i proprietari (cedolare secca al 10%, riduzione dell'Imu del 25% e una detrazione fiscale più elevata). «La firma del documento - dicono Asppi e sindacati in una nota congiunta - evidenzia come attraverso il dialogo sia possibile giungere a risposte concrete sulle problematica della casa. Il grande impegno di aggiornamento e semplificazione portato avanti da Asppi insieme a Sunia, Sicet e Uniat ha permesso di rinnovare negli ultimi mesi gli accordi territoriali non solo a Castelfranco e nel distretto del Sorbara, ma anche nei comuni di Modena, Terre d'Argine e Area Nord. Il processo di rinnovamento procederà nei prossimi mesi per adeguare tutti i comuni della provincia». (m.ped.)

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