Gazzetta di Modena

Modena

Al chiaro di luna una notte a caccia di stelle cadenti

di Serena Fregni

Croce Arcana: turisti sul crinale tra scie luminose in cielo telescopi e il mare Tirreno che risplendeva sullo sfondo

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FANANO. Che notte l’altra notte.... Tutti con il naso all'insù ad ammirare il cielo spettacolare visto dal Passo della Croce Arcana, 1669 metri di altitudine che hanno permesso di assistere ad uno spettacolo unico e magnifico. Una serata iniziata poco più in basso, a 1317 metri, al rifugio Capanno Tassoni, immerso nella Valle di Lamola a Ospitale dove è stato possibile, dal pomeriggio, osservare il sole dai telescopi dell'associazione Free Sky di Pavullo, astrofili del Frignano. Un evento che il rifugio organizza da diversi anni, come racconta la titolare Benedetta Forni: «Dal 2009 abbiamo ripreso la gestione del rifugio, ormai sono sette anni che proponiamo questo evento e ogni anno ci sono tante persone che giungono qui, in un luogo davvero unico per poter vedere lo spettacolo delle stelle». Gli astrofili Arturo Monari, Fabio Ghiddi e Sergio Paganelli dopo il pomeriggio passato ad ammirare il pianeta solare, hanno poi intrattenuto i turisti saliti al rifugio prima della spedizione alla Croce Arcana, raccontando e spiegando la genesi dei pianeti e costellazioni: «In queste serata alzando gli occhi al cielo è possibile vedere le costellazioni del Cigno, l'Aquila e la parte della Lira, Cassiopea e anche la Luna, essendo molto vicina, al primo quarto». Il gruppo degli astrofili si sta preparando per aprire la propria sede a Pavullo e organizza diverse conferenze in giro per la provincia: «Vorremmo divulgare la passione dell'astronomia - spiegano gli astrofili - e istruire le persone a guardare il cielo con occhi diversi, c'è un universo immenso da scoprire». Il crinale della Croce Arcana permette una visione unica, da una parte la Pianura Padana, Modena e provincia, dall'altra la Toscana, Lucca, Pistoia, il Mar Tirreno ed un cielo tempestato da una miriade di stelle e costellazioni tutte da ammirare, molte non visibili a quote basse. «Questo è un luogo davvero fantastico - commenta Benedetta - e tanti giungono al Passo della Croce Arcana, a metà tra Emilia Romagna e Toscana». La famosa notte di San Lorenzo non sembra essere l'unico periodo dell'anno in cui si può ammirare il famoso fenomeno delle stelle cadenti, a quanto pare ogni mese ci sono stelle che cadono: «È un fenomeno che si ripete spesso - spiega Sergio Paganelli - agosto è diventato il mese più conosciuto perché si trova in estate e siamo spesso all'aperto ma dobbiamo alzare gli occhi al cielo sempre». Un evento che ha coinvolto anche tanti bambini, i più curiosi verso l'universo: «I bambini sono quelli che ci fanno più domande - aggiunge Fabio Ghiddi - e che si interessano all'argomento, proprio come stasera, vogliono sapere cosa c'era prima del Big Bang e conoscere ogni dettaglio sul fenomeno delle stelle cadenti». Il rifugio rimarrà aperto fino al 4 settembre con possibilità di pranzo, cena ma anche pernottamento.

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