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Modena, abbagliato dal sole investe e uccide una donna

Modena, abbagliato dal sole investe e uccide una donna

Ha travolto la 67enne che pedalava in bicicletta davanti alla sua Toyota Corolla. L’incidente è avvenuto nel Mantovano a metà pomeriggio: il 50enne ha sbandato

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MODENA L’abbaglio del sole delle sei di sera, che ancora picchia, una lama che fulmina e disorienta. La macchina che sbanda e travolge. È morta così Maria Bardini, 67 anni di Pieve di Coriano, investita da un’automobile mentre pedalava serena sulla sua bicicletta, con dei fiori nel cestino. Viaggiavano nella stessa direzione Maria (conosciuta in paese col nome di Luisa) e l’automobilista, un cinquantenne di Modena, lungo la strada Abetone Brennero, tra Pieve di Coriano e Villa Poma, nella Bassa mantovana. Per chi conosce quelle zone ci si trova all’altezza del ristorante Corte Matilde. Il muso dell’auto e la ruota anteriore della bici erano entrambi puntati verso Villa Poma, andavano nella medesima direzione.

Questione di un attimo, la lama del sole che acceca l’automobilista, la macchina che devia leggermente traiettoria e tampona la ciclista, caricandola prima sul cofano e sbalzandola poi sulla strada. Impossibile vederla in quel frangente di secondo.

I soccorsi arrivano in codice rosso, la situazione appare subito disperata. Il corpo abbandonato sull’asfalto, la bicicletta nel campo, il dettaglio delle ciabatte perse per la via, l’avvallamento nel cofano dell’auto, una Toyota Corolla, e la ragnatela di schegge del parabrezza infranto. Per Maria Bardini non c’è più nulla da fare. I rilievi sono affidati agli agenti della polizia stradale di Ostiglia, che per oltre un’ora si fermano lungo la strada, effettuano le misurazioni, cercano di capire anche dai testimoni cosa sia accaduto. Sul posto c’è anche un’ambulanza dell’emergenza-urgenza, ma l’intervento dei sanitari non potrà nulla. La 67enne viene inizialmente trattata per poi sentenziarne il decesso. Viene informato il magistrato di turno, sarà aperta un’indagine.

La notizia si diffonde velocemente a Pieve, dove la donna abitava con il marito Italo Formigoni, imprenditore agricolo, e la figlia (il figlio vive a Mantova). E si diffonde anche a Revere, paese natale della coppia, dal quale si erano trasferiti più di vent’anni fa. Dopo aver lavorato a lungo per un’associazione di agricoltori, adesso Maria era pensione. Chi la conosceva la racconta come una donna gentile e riservata.

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