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Vasco Errani torna in pista e ora cerca di riunire il Pd . E a Modena si apre il dibattito

Vasco Errani torna in pista e ora cerca di riunire il Pd . E a Modena si apre il dibattito

«Bisogna svelenire il confronto, dialogare anche con le ragioni del No e fare la legge su come si eleggono i consiglieri regionali. Lasciamo stare l'Anpi ed evitiamo che la guerra delle dichiarazioni...

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«Bisogna svelenire il confronto, dialogare anche con le ragioni del No e fare la legge su come si eleggono i consiglieri regionali. Lasciamo stare l'Anpi ed evitiamo che la guerra delle dichiarazioni produca una rottura profonda. Se una parte del Pd pone un problema non è per mettere i bastoni fra le ruote. Io giro per le feste e sento anche disagio e posizioni verso il No, liquidarle come una bega interna è ingiusto e pericoloso. Noi, il Pd, dobbiamo dare risposte». Lo afferma l'ex presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, che con due interviste, al Corriere della Sera e Repubblica, ha rotto gli indugi ed è entrato nuovamente nell’attività politica diretta. L'esponente bersaniano del Pd spiega che il suo intento è “dare un contributo” di idee e “svelenire il confronto”. Parla del passaggio “decisivo” della legge di stabilità, con la necessità di “allargare la base produttiva, incentivi non più a pioggia, nuove relazioni industriali”, e anche dell'Italicum: «C'è un problema di equilibrio del sistema e - afferma - non è una novità, Speranza si è dimesso per coerenza. Dire che l'Italicum non c'entra con la riforma è una risposta non convincente. Andare dritti a prescindere, come direbbe Totò, ci farà del male e non potrà essere una sorpresa se ciascuno si sentirà libero di fare le proprie scelte. Il problema non può essere affrontato come una concessione o uno scambio. Occorre un'iniziativa vera».

«Io - prosegue Errani - parlo con Renzi. Dal leader mi aspetto che abbandoni il terreno dello scontro personale e valorizzi anche le ragioni di chi la pensa diversamente. Basta con i gufi, usciamo dall'ornitologia. Noi dobbiamo cambiare il Paese. C’è bisogno dell'intelligenza di tutti». Alla domanda su un possibile ingresso al governo, risponde: «Per me la politica viene prima di tutto. Poi sono pronto a dare il mio contributo, ma è una cosa che viene dopo e lo dico con una coerenza che credo di aver dimostrato». Speranza sarà il candidato per la segreteria, o pensate a Bianca Berlinguer? «La leadership di quest'area per il congresso - replica - costruiamola insieme, partendo da un impianto politico che unisce». Parole quelle di Vasco Errani che hanno immediatamente animato il dibattito nel partito in Emilia Romagna e a Modena dove Errani è considerato un esponente di altissimo livello Dibattito partito via Facebook. Ad esempio ieri con un post Sergio Rusticali, esponente del Pd, sembra “tirare per la giacchetta” gli ex-Ds. «Un grande Vasco Errani - scrive - condivido tutto di quanto ha detto, non c'è il “vuoto” dopo Renzi. Cadono le giustificazioni di chi si è schierato con Renzi sia sulla Riforma Costituzionale che sull'Italicum. Agli ex Ds che sostengono ancora Renzi dico: “fermatevi e incominciate a riflettere”. Vasco puo' rappresentare e accompagnare il Vero rinnovamento per il Pd. Di sinistra, riformista, del dialogo, autorevole, ma non arrogante».

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