«Arrivano gli ultras serbi? Noi sassolesi senza paura»
Forze dell’ordine e Ministero in allerta: annunciati mille fan della Stella Rossa Reggio sarà blindata, ma i tifosi che frequentano lo stadio snobbano il rischio
Defezioni di tifosi sassolesi al Mapei Stadium per il pericolo innescato dai tifosi serbi della Stella Rossa di Belgrado, avversario del Sassuolo, giovedì prossimo, nell’andata dei play off di Europa League? La risposta è no. Fanno eccezione, giustificati, coloro che sono in ferie in località lontane da Reggio Emilia. Il pericolo, più che quello di essere aggrediti, si identifica nei danni che i tifosi serbi possono causare.
È quanto emerso dalla prima riunione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive che si è tenuta a Roma per l’analisi delle criticità emerse in questa fase di precampionato, che non ha finora evidenziato profili di particolare tensione. Tra le gare della prima giornata di serie A, degli incontri di Tim Cup e di Europa League, in ogni caso, Sassuolo-Stella Rossa Belgrado del 18 agosto, è stato giudicato “particolarmente a rischio”, in considerazione dei numerosi e gravi incidenti che hanno visto protagonisti i supporter serbi, anche nelle loro ultime recenti trasferte.
Come si comporteranno i tifosi del Sassuolo? «Tanti di noi sono in vacanza - ha detto Mario Montorsi del club “Gli Antenati” - ma coloro che ho contattato per capire se c’erano le condizioni per organizzare il solito pullman per lo stadio, hanno risposto positivamente e ad oggi mancano una quindicina di posti per riempirlo. Pochissimi hanno parlato della paura dei serbi, tanti hanno invece voglia di vedere il Sassuolo confrontarsi sul campo con questa squadra».
Anche l’altro club neroverde - i “Sasòl” - è sulla stessa lunghezza d’onda e, più che riferire di paura parla di gente in ferie.
«È una data anticipata rispetto alla fine delle vacanze - ha detto Matteo Bettuzzi - ed anch’io sarò assente per ferie e mi perderò la partita. D’altronde quando vi sono tempi obbligati non è possibile fare diversamente. Sono quasi certo che non ci sarà nessun pullman (cosa che, invece, stiamo organizzando per il ritorno del 25 agosto in Serbia) ma in tanti di noi saranno al Mapei Stadium a tifare Sassuolo. Per quanto riguarda la pericolosità dei tifosi ospiti credo che allo stadio da tempo ci siano le separazioni tra le parti e non dovrebbe succedere nulla».
In ogni caso la competenza per l’ordine pubblico rimane a carico della questura di Reggio Emilia, ma è certo che verranno allertate anche altre forze dell’ordine e lo stesso commissariato di Sassuolo per una presenza in forze in vista di un appuntamento tanto storico quanto ad alto rischio per quegli ultras ormai straconosciuti in tutta Europa.
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