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Discarica nei sotterranei e appartamenti inagibili

di Rino Filippin
Discarica nei sotterranei e appartamenti inagibili

Segnalazione all’Ausl e al Comune. Un cittadino: «In cortile troviamo siringhe» Grave situazione debitoria. L’amministratore: «Adesso cerchiamo soluzioni»

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I condomini, esasperati, hanno fatto intervenire la polizia di Stato. Nel palazzo di via Fermi si è così un’altra volta scoperchiato il vaso di Pandora: un alloggio occupato da tre tunisini privo di acqua e corrente elettrica, mentre in alcuni garage sotterranei gli agenti hanno trovato dei veri e propri depositi di immondizia e rifiuti ingombranti.

È così scattata la segnalazione ai due enti a cui compete tentare di regolarizzare la situazione: l’Igiene per l’appartamento e Comune e pompieri per la sicurezza dei garage trasformati in discariche. L’amministratore del condominio, Riccardo Fregni, fresco di nomina allarga le braccia: «La situazione non è facile - commenta - ma, assieme ai condomini che chiedono pulizia e decoro, abbiamo deciso di affrontare concretamente la situazione. Intanto abbiamo fatto intervenire la Polizia di Stato, poi altre iniziative verranno se i condomini “ribelli” non si adegueranno a un modo di vivere civile e rispettoso verso i vicini» . Tra i problemi del palazzo, che si trova nella zona del centro sociale Guerzoni, vi è anche quello di brutte compagnie che ne frequentano l’area cortiliva. «Guardi - dicono due residenti - lì a terra c’è una siringa e a pochi metri di distanza dei bambini che giocano. C’è da augurarsi che nessuno si punga...».

Poi ancora una signora: «Qui abitano dei gran maleducati - spiega -; c’è anche chi butta i rifiuti dalla finestra poi si domanda chi è stato. Come si fa a vivere in pace quando non vengono rispettati i principi minimi dell’educazione?». Per quanto concerne i garage e l’appartamento senza acqua corrente, è praticamente certo che verranno dichiarati inagibili da parte delle autorità. Il condominio, tra l’altro, versa in una condizione debitoria non piccola. Pare che tra utente e altre spese condominiali vi sia un “rosso” di oltre 70mila euro.

Altri controlli da parte della polizia, assieme ai vigili urbani, sono stati effettuati in via Unione Sovietica, in alcuni alloggi occupati da cittadini stranieri. Nel corso dei sopralluoghi sono stati identificati 32 cittadini extracomunitari, di cui 14 di nazionalità pakistana, 10 di nazionalità tunisina e 8 di nazionalità marocchina, tutti in regola con le norme di soggiorno.

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