È corsa a Medicina boom di domande
Da tutta Italia richieste di poter accedere ai corsi di laurea Il 13 settembre ben 1282 (+19,9%) i candidati alla selezione
È boom di domande per i corsi di laurea ad indirizzo medico-sanitario istituiti dall’Università di Modena e Reggio. Quest'anno sia per le due lauree magistrali in medicina e chirurgia ed in odontoiatria e protesi dentaria, sia per i 12 corsi di laurea triennali nell'ambito delle professioni sanitarie, tutti quanti proposti a numero programmato, «si è avuto un notevole incremento di richieste di partecipazione ai test di ammissione che consentiranno l'accesso ad essi», fa sapere la stessa Unimore. A contendersi l'ingresso ai corsi in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria, entrambi ospitati dalla sede di Modena e la cui prova unica è fissata per il 6 settembre, saranno in 860, ovvero 171 studenti più dell'anno scorso (+ 24,82%). I posti complessivamente disponibili saranno però 144 e potrà farcela solo uno studente su sei.
Per i corsi delle professioni sanitarie (dietistica, infermieristica Modena, ostetricia, tecniche di laboratorio biomedico, tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia, igiene dentale, fisioterapia, infermieristica Reggio Emilia, logopedia, tecnica della riabilitazione psichiatrica, terapia occupazionale), la cui prova unica è in programma il 13 settembre, con 1.282 Candidati, ovvero 213 più del 2015 (+19,93%). Qui i posti disponibili sono 472 ed il tasso di affollamento è di 2,72 con punte che limitatamente alle prime scelte espresse dai candidati arrivano a 12,82 contendenti per posto sul corso in fisioterapia che si tiene nella sede d'ateneo di Reggio Emilia, a 7,46 sul corso in dietistica che si svolge nella sede d'ateneo di Modena, a 6,17 per il corso in logopedia pure presso la sede di Reggio Emilia.
«L'accresciuto numero di candidati - Afferma il presidente della facoltà di medicina e chirurgia di Giovanni Pellacani - se da un lato renderà ancora più selettiva la prova per gli studenti, dall'altro contribuirà a tenere alto il livello di qualità dei nostri iscritti ed a confermare le eccellenti performance raggiunte da sempre dai nostri laureati». Chi consegue il titolo in Unimore vanta, secondo il consorzio interuniversitario Almalaurea, indici di regolarità negli studi tra i più performanti in italia: l'88,2% dei laureati in medicina e chirurgia termina il proprio percorso con massimo un anno di ritardo rispetto alla durata prevista. «La validità dei nostri percorsi formativi e della efficacia della nostra didattica- sottolinea Pellacani- trova poi riscontro anche nelle classifiche che redige il Censis per conto di “Repubblica”. Siamo al vertice assoluto in italia per quanto riguarda le professioni sanitarie, dove abbiamo l'unico corso di infermieristica accreditato nazionalmente, e siamo al settimo posto su 37 corsi di atenei pubblici classificati per quanto riguarda medicina e chirurgia e primi in Emilia Romagna».
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