Erbicidi banditi dai confini con il regolamento del verde
VIGNOLA. Il Comune ha approvato in consiglio comunale il nuovo regolamento sul verde pubblico e privato. Come annunciato già in primavera dall'assessore all’ambiente Erio Ricchi, tra le novità più...
VIGNOLA. Il Comune ha approvato in consiglio comunale il nuovo regolamento sul verde pubblico e privato. Come annunciato già in primavera dall'assessore all’ambiente Erio Ricchi, tra le novità più rilevanti di questo regolamento c’è una sostanziale restrizione all’uso di prodotti fitosanitari ad azione erbicida, ovvero i diserbanti. «Su tutto il territorio del comune di Vignola - recita il regolamento - internamente ed esternamente ai perimetri dei centri abitati, in ambito privato e domestico, al di fuori delle aziende agricole, è fatto divieto di utilizzare prodotti fitosanitari ad azione erbicida per il controllo della flora infestante; la lotta chimica dovrà essere sostituita con metodi alternativi, quali l’eradicazione manuale o meccanica, o il pirodiserbo (cioè bruciare le piante infestanti, ndr)».
Anche le stesse aziende agricole, inoltre, dovranno sottostare. “È vietato l'utilizzo di diserbanti, ad una distanza inferiore a 20 metri dalle sponde di laghetti, da ogni corso d’acqua superficiale naturale o artificiale, pozzo d'acqua o presa d'acqua”.
Inoltre, “è vietato l'utilizzo di diserbanti ad una distanza inferiore a 7 metri dai confini poderali. È consentito, in deroga, l’impiego di diserbanti al di sotto del suddetto limite nel caso di aziende agricole confinanti, se entrambe consenzienti e solo lungo il confine comune, fermo restando che il confine non sia delimitato da un fosso o da un corso d’acqua, casistiche per le quali vige il limite di 20 metri”.
Sono state fissate anche le sanzioni.
Al primo accertamento si avrà un richiamo scritto, poi scatterà la multa, con ammende dai 100 ai 300 euro. (m.ped.)
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