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«Ferrari, da sempre proiettato nel futuro»

«Ferrari, da sempre proiettato nel futuro»

L’anniversario della morte del Drake: l’omaggio di Marchionne e del sindaco, i ricordi del figlio Piero

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«Enzo Ferrari ha scritto pagine indimenticabili di motori, di sport e di passione, che hanno cambiato per sempre il mondo dell'automobilismo. Per chi lavora in Ferrari ancora un punto di riferimento imprescindibile, ben sapendo che oggi sarebbe il primo a guardare al futuro. I suoi principi e insegnamenti sono ancora presenti e attuali, e ci spingono a misurarci ogni giorno con nuove sfide, a innovarci e ad andare contro corrente. La sua eredità non un legame nostalgico con la nostra storia, ma un costante stimolo per migliorarci». Così alla vigilia dell'anniversario di morte di Enzo Ferrari, il 14 agosto 1988, il presidente Sergio Marchionne. «Dopo molti anni mi commuovono i messaggi che in questo giorno mi giungono da tutto il mondo - dice il figlio Piero, vice presidente - bello sapere che il proprio padre è ancora amato e rispettato da tanti, anche se per me i ricordi più belli sono quelli personali di padre e figlio, che custodisco gelosamente».

Enzo Ferrari è ricordato dai modenesi con «crescente ammirazione e gratitudine perché ha saputo creare un mito immortale ed ha segnato la storia di questa città e questo territorio». Afferma invece il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli in un telegramma inviato, anche a nome dell’Amministrazione comunale, a Piero Ferrari in occasione del 28° anniversario della morte del padre avvenuta il 14 agosto del 1988. Il sindaco sottolinea, in particolare, come, pur passando gli anni, la Ferrari sia sempre «più amata nel mondo, sinonimo di velocità, perfezione, innovazione». Come testimonia il numero sempre maggiore di visitatori al Museo Casa natale Enzo Ferrari realizzato dalle istituzioni locali proprio per onorare una storia di passione e creatività.

Per sottolineare come la memoria di Ferrari rimanga viva e incancellabile nel cuore dei modenesi, oggi alle 11, l’assessore Anna Maria Vandelli, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, deporrà un cesto di fiori con la scritta “Città di Modena” sulla tomba del Drake al cimitero di San Cataldo.

E non poteva certo mancare un omaggio a Enzo Ferrari nella mostra “I migliori album della nostra vita. Storie in figurina di miti, campioni e bidoni dello sport” che inaugurerà il 16 settembre al Mata di Modena, in occasione del Festival filosofia dedicato all’Agonismo.

Il Drake viene ricordato, ovviamente, come pilota di automobilismo in un album d’epoca insieme ad altri piloti il cui nome nei primi decenni del Novecento è legato a gare come la storica Mille Miglia o la Targa Florio: da Giuseppe Campari a Guido Meregalli, da Ferdinando Minoia a Deo Chiribiri. Ma tra le mille e più figurine di sport e sportivi saranno esposti anche album dedicati all’automobilismo con le immagini di alcuni dei piloti, come Niki Lauda o Gilles Villeneuve, più legati alla casa automobilistica creata da Ferrari a Maranello.

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