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I profughi di S.Anna puliscono il parco con l’opposizione

I profughi di S.Anna puliscono il parco con l’opposizione

San Cesario. Riesce l’iniziativa dei consiglieri Sola e Piccinini «Ora li faccia lavorare il Comune». Loro: «Pronti ad aiutarvi»

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SAN CESARIO. Dieci dei dodici profughi ospitati a Sant’Anna, assieme ai consiglieri comunali di opposizione Francesco Sola e Sabina Piccinini e ad un altro volontario, si sono dati da fare per ripulire dai rifiuti l’area verde dei laghetti di Sant’Anna.

Risultato: sei grandi sacchi di immondizie raccolti in circa tre ore di lavoro, poi tutti all’Anspi, dove lo stesso circolo ha offerto un aperitivo.

Soddisfazione da parte dei profughi perché si sono sentiti utili alla comunità che li ospita. E a parte degli organizzatori per essere riusciti, in tempi brevi, a organizzare un’iniziativa per coinvolgere questi ragazzi: «Ora - ha commentato Sabina Piccinini - ci aspettiamo che l’amministrazione comunale prenda in mano la situazione, e organizzi altre iniziative che coinvolgano questi ragazzi. Io e il consigliere Sola non ci abbiamo messo molto: abbiamo contattato i responsabili di Caleidos, la cooperativa che gestisce i profughi in arrivo, e in pochi giorni abbiamo organizzato questa iniziativa presso i laghetti di Sant’Anna. Con questo gesto - continua la Piccinini - abbiamo voluto cercare di superare il sentimento di diffidenza che spesso viene associato a queste persone. I ragazzi che hanno lavorato assieme a noi avevano molta voglia di fare e si sono presentati già muniti di sacchetti per rifiuti, che si erano procurati autonomamente. Hanno voglia di integrarsi e di imparare l’italiano. Ci hanno anche detto che si annoiano a stare senza far nulla. Per questa iniziativa abbiamo ricevuto anche i complimenti dell’architetto comunale Andrea Benelli, che ieri è venuto a fare un sopralluogo».

Marco Pederzoli

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