Suv rubato e incendiato a Magreta
Aperta un’inchiesta: il mezzo è di un imprenditore reggiano
FORMIGINE. È stata aperta un’inchiesta sul furto di un suv - una Volkswagen Touareg - avvenuto a Reggio e conclusosi con la distruzione del mezzo, incendiato e ritrovato venerdì notte a Magreta.
Alla proprietà del suv gli inquirenti sono arrivati attraverso le targhe, ancora leggibili nonostante le fiamme che hanno avvolto a lungo il mezzo di produzione tedesca (è rimasta in pratica solo la carcassa che è ora sotto sequestro).
Un Volkswagen Touareg che è di proprietà della moglie di un imprenditore reggiano di 43 anni, ma è quest’ultimo che abitualmente usa il suv. Chi indaga ha già sentito l’imprenditore che lavora nel campo dell’alimentazione: non si capacita di quanto accaduto e ha negato di aver mai ricevuto delle minacce che potrebbero motivare il furto e il successivo incendio del mezzo. Siamo solo alle prime battute delle indagini e i carabinieri non escludono nessuna pista investigativa.
Un suv così potente potrebbe essere stato rubato a Reggio per compiere poi lontano dalla nostra città qualcosa di losco. E la decisione finale di bruciare il suv per non lasciare tracce potrebbe essere la “spia” che quel mezzo sia stato usato da pregiudicati, con le impronte schedate e quindi facilmente identificabili se rinvenute nell’abitacolo. Un’ipotesi che si assomma ad altre, come il danneggiamento seguito da incendio come avvertimento.
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