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Cresce l’abbandono di cuccioli

di Alfonso Scibona
Cresce l’abbandono di cuccioli

Il punto della situazione al canile intercomunale. La nuova gestione segnala ingressi in aumento

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Il canile intercomunale “Punto e virgola” che serve i territori di Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello oggi conta 93 volontari. Da dicembre 2015 è cambiata la gestione e i volontari prima erano in 20. I cani sono circa 150 (erano 200) con un numero sempre crescente di adozioni.

L’estate è però la stagione degli abbandoni?

«Purtroppo l'estate è sempre periodo critico – dice la responsabile dell’associazione Alice Perati - per quello che riguarda l’abbandono dei cani e dei gatti. Negli ultimi mesi abbiamo avuto tantissimi ingressi di cuccioli sui quali stiamo anche indagando insieme alle forze dell’ordine perché c’è il sospetto che non siano esattamente legittimi. Rispetto all’anno scorso abbiamo avuto quasi il doppio degli ingressi nello stesso periodo quindi diciamo che il rischio di avere dei problemi era molto elevato, ma grazie comunque al lavoro fantastico che stanno facendo tutti i nostri volontari siamo riusciti a tamponare e anzi aumentare significa significativamente il numero delle adozioni».

La struttura comprensoriale comprende anche un piccolo gattile, in realtà un’oasi felina, dove i gatti vivono liberi anche se in un’area delimitata.

«I gatti sono seguiti da Chiara che è la nostra consulente relazioni felina e si occupa di recuperare gatti selvatici di renderli idonei all’adozione in famiglia verificando che vi siano le condizioni nei luoghi dove andranno a stare».

Quali sono i rapporti con le persone adottanti?

«Noi forniamo sempre delle garanzie - spiega ancora Alice - perché quando si adotta un cane da qui il rapporto con noi non finisce. Noi ci teniamo a seguire l’adottante, ad avere foto e aggiornamenti e sentire se ci sono dei problemi; in questi casi interveniamo con l’aiuto dei nostri educatori. L’iter delle adozioni, invece, consiste nel compilare un questionario molto semplice e una volta che si è scelto il cane viene fatta la visita veterinaria d’uscita, facciamo il preaffido che è una visita a casa della famiglia che vuole adottare il cane con uno dei nostri volontari in cui in realtà andiamo a fare due chiacchiere e a scroccare un caffè, niente di drammatico e diamo qualche consiglio su come gestire il cane perchè l’inizio è un momento molto delicato. Vorrei specificare anche che noi teniamo molto ai nostri animali e quando vengono adottati sono piccoli pezzi dei nostri cuori che se ne vanno e quindi ci teniamo ad avere loro notizie e aggiornamenti; diciamo che si diventa un pò amici con i nostri adottanti e gli aggiornamenti diventano quasi scontati».

Gli animali che partono da qui rimangono in zona ?

«Facciamo anche adozioni fuori regione - continua Alice – ed abbiamo fatto fantastiche adozioni in Lombardia, Veneto, Piemonte e in Toscana, ma possiamo mandare i nostri animali in qualsiasi regione d'Italia, anche se la stragrande maggioranza resta nel distretto ceramico sassolese. Se c'è una famiglia con la buona volontà e la voglia di accogliere un cane sfortunato noi da dovunque arrivi non abbiamo nessun problema».

Le spese sono tante. Oltre alle convenzioni coi quattro Comuni vi sono donazioni?

«Siamo un'associazione no profit, costituita nel 2012 e siamo entrati in questo canile dove siamo stati convenzionati solo quando c'è stato il cambio di gestione, da dicembre. Facciamo tutte le migliorie alla nostra struttura. Adesso stiamo organizzando raccolte fondi per creare l’area di sgambamento, che abbiamo già allestito con la piscina e con alcuni attrezzi e adesso vorremmo portare delle migliorie sistematiche e definitive e per fare organizzeremo alcuni eventi di raccolta fondi. Il prossimo sarà il 24 settembre al locale Pulp di Formigine con un concerto».

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