Maranello, manovre folli e incidenti per fare benzina a Pozza
Sette schianti sulla Provinciale causati da conducenti spericolati. Tre consiglieri presentano un'interrogazione al sindaco che promette: «La prevenzione non basta»
MARANELLO. La strada è di quelle piuttosto trafficate visto che la Provinciale 467 è quella che attraversa il distretto e porta fino in territorio reggiano. E dove ci sono auto nascono - ovviamente - anche distributori di benzina. Peccato che gli automobilisti, convinti di essere invincibili, si lanciano in manovre scellerate per infilarsi nelle aree di servizio.
E la pericolosità del trafficio in corrispondenza delle aree di rifornimento Eni e Q8 di Pozza è diventata un’interrogazione sottoscritta da Marco Giovanelli (Pd), Fabio Tugnoli (civica La tua Maranello) e Christian Savoia (Gruppo misto), chiedendo dati e progettualità per ridurre al minimo i rischi ai conducenti.
E la risposta è stata piuttosto profonda ed è stata data dal sindaco Massimiliano Morini. «Il non rispetto delle norme del codice della strada - ha detto - ha più volte generato situazioni di pericolo. Solo negli ultimi 12 mesi ci sono stati sette incidenti, di diversa gravità, rilevati dalla polizia municipale. L’amministrazione ha più volte interloquito con la Provincia (ente proprietaria della strada, ndr) per individuare tutti gli accorgimenti utili a prevenire utilizzi scorretti della strada». Ma la Provincia ha sentenziato la propria innocenza a fronte delle difficoltà: il Comune, infatti, aveva domandando un accertamento sulla segnaletica informativa che però è stata ritenuta “idonea al tratto stradale e da non doversi ulteriormente incrementare”.
Ma la guida scorretta è difficile da debellare e il sindaco porta alcuni esempi: attraversamenti impropri della linea continua da parte dei mezzi che accedono alle aree di servizio, svoltando in mezzo alla carreggiata e mancato rispetto dell’obbligo di immissione a destra in uscita dalle stazioni con auto che si avventurano in pericolose inversioni a 180 gradi.
«Proseguirà - promette il sindaco - il dialogo con i gestori per capire se sia possibile incrementare, all’interno degli spazi privati, la segnaletica già esistente, sottolineando ulteriormente l’obbligo di utilizzare la rotonda sulla Nuova Estense per effettuare i cambi di marcia al fine di immettersi soltanto nella direzione consentita all’uscita dai distributori».
Anche il Comune, però, non vuole transigere: «C’è la volontà - spiega Morini ai consiglieri Savoia, Giovanelli e Tugnoli - di proseguire con i pattugliamenti ed i controlli della polizia municipale lungo tutto il tratto di competenza e di avvalersi, in accordo con la Provincia, di tutte le strumentazioni utili a moderare la velocità di attraversamento della Provinciale soprattutto in prossimità degli accessi alle attività di servizio». (fd)
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