«Rifiuti da Roma? No, grazie»
Bonaccini: «Questi vanno presi?» M5S: «Diremmo no anche a loro»
Il caso rifiuti a Roma spinge il Governatore dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a togliersi un sassolino dalla scarpa. L’occasione arriva dal caso della capitale dove quantità ingenti di pattume sulle strade non riescono ad essere smaltiti. «Virginia Raggi - scrive Bonaccini su facebook - chiede che i rifiuti romani vengano smaltiti in altre regioni. Sarei curioso di sapere l'opinione dei consiglieri regionali del M5s che ci hanno sbeffeggiato perché abbiamo accolto e smaltito piccole quantità di rifiuti della Liguria lo scorso anno e della Puglia in queste settimane».
E «visto - prosegue il presidente della Regione - che abbiamo approvato la legge ed il piano regionali sui rifiuti più avanzati d'Italia, che ci consentiranno di superare il 70% di differenziata e raggiungere il 70% di riciclo nel 2020 (in una regione che non ha mai avuto e mai avrà bisogno di chiedere ad altri di smaltire i propri rifiuti) spero si colga cosa significhino serietà e buon senso, invece della propaganda a fini elettorali». Sulla stessa lunghezza d'onda il segretario regionale del Pd Paolo Calvano: «Più che portarci i rifiuti, la Raggi dovrebbe venire in Emilia-Romagna a chiedere a Stefano Bonaccini come si fa il ciclo integrato dei rifiuti». «Noi non siamo disposti - ha risposto il capogruppo Gianluca Sassi - a diventare la pattumiera d'Italia, a prescindere dai colori politici e dagli schieramenti. I problemi ognuno se li risolva a casa sua».
«Avere gli impianti che rendono possibile anche accogliere rifiuti da altre regioni non significa che dobbiamo prendere l'immondizia di tutti. Questo tipo di smaltimento è contrario alla linea del nostro movimento». E sui rifiuti che già arrivano da Roma: «Quell'accordo va stralciato».
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