Fogliano, malore in piscina Lo salvano ma è gravissimo
Maranello. Un 45enne di Formigine era nella vasca privata di un’abitazione È intervento l’elisoccorso, ricoverato in Rianimazione a Baggiovara
MARANELLO. Aveva deciso di trascorrere il Ferragosto in piscina con alcuni conoscenti. Ma in quell’abitazione privata di via Santo Stefano, a Fogliano, un 45enne di Formigine ha rischiato di morire. Erano da poco passate le 17 quando si è sentito male in acqua: un malore a metà pomeriggio, un arresto cardiaco che ha messo in allarme tutti i presenti, che si sono subito resi conto della tragedia a cui stavano assistendo. Sono scattati immediatamente i soccorsi. A Fogliano si è recata un’ambulanza del 118. I sanitari hanno trattato l’uomo sul posto, praticando il massaggio cardiaco e provvedendo anche ad allertare l’elisoccorso. In quel momento erano in corso diversi interventi in tutta la regione, tant’è che in paese è dovuto atterrare quello inviato da Parma.
I medici hanno da subito riscontrato sia il problema cardiaco sia i principi di annegamento con i polmoni in parte già pieni di acqua ingerita mentre il 45enne aveva perso i sensi e si trovava riverso in acqua. Quale sia stata la successione degli eventi è ancora in fase di definizione: non si sa se l’arresto cardiaco sia stata la causa scatenante dell’annegamento oppure se, viceversa, risulti successivo alla perdita di sensi per un altro tipo di malore. Fatto sta che l’uomo è stato caricato in elicottero e trasportato d’urgenza all’ospedale di Baggiovara dove i medici del Pronto soccorso lo hanno immediatamente preso in carico. G.C. - queste le sue iniziali - è stato sottoposto a diversi accertamenti diagnostici, necessari a capire se i problemi fisici avessero causato danni agli organi o emorragie interne. Per diverse ore familiari ed amici sono rimasti con il fiato sospeso nell’attesa di ricevere indicazioni confortanti dai dottori. E alla fine qualche notizia incoraggiante è arrivata: l’uomo, infatti, è stato ricoverato precauzionalmente nel reparto di Rianimazione. Saranno decisive le prossime ore per capire come il suo fisico reagirà alle sollecitazioni delle cure mediche. Inizia comunque a trasparire un certo ottimismo visto che la situazione pare volgere al meglio. Serviranno ancora alcuni giorni prima del suo trasferimento in reparto, ma i sanitari contano di definire una prognosi in tempi rapidi.
Per quanto accaduto nella piscina di Fogliano, invece, non sarà aperta nessuna inchiesta anche perché non c’è stato alcun tipo di sopralluogo da parte delle forze dell’ordine. Si tratta infatti di un incidente domestico in una proprietà privata e quindi non soggetta a regolamentazioni a tutela della sicurezza di chi utilizza .
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