Gazzetta di Modena

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In Emilia la spesa più cara ma a Modena si risparmia

di Gabriele Farina

Ogni residente della provincia spende circa 4mila euro, + 10% rispetto al 2011 Ma a Rimini, Ferrara, Bologna e Reggio gli scontrini sono molto più pesanti

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Fare la spesa a Modena? Cifre alla mano conviene. Lo dimostra una ricerca condotta sulla base dell’Osservatorio prezzi e tariffe. Redatta dal ministero dello Sviluppo economico, l’analisi mostra la variazione nell’ultimo anno delle spese per oltre cinquanta prodotti alimentari. I dati sono divisi in tre categorie: prezzo minimo, medio e massimo. Considerando la seconda categoria, Il Sole 24 Ore ha scelto venti prodotti, dal riso all’acqua minerale. Per ciascuno è stato calcolato il consumo annuo di una famiglia media (2,34 componenti secondo l’Istat). Si ottiene così una classifica che vede un podio nazionale… tutto regionale. Si spendono in un anno 4.475 euro a Rimini, 4.461 a Ferrara e 4.309 a Ravenna. Seguono Bolzano (4.263) e Milano (4.242). La nostra città figura al 16esimo posto in tutta Italia con 3.992 euro, 83 in meno dal non invidiabile primato. È il valore più basso registrato in tutta l’Emilia Romagna. Si spende di più, infatti, a Reggio (4.187 euro), Bologna (4.098), Piacenza (4.074) e Parma (4.038). Non compare in graduatoria la provincia di Forlì-Cesena. Dai dati ministeriali è possibile andare ancora più nel dettaglio. Si può scoprire, per esempio, che per la carne il risparmio supera oltre duecento euro. Ai piedi della Ghirlandina si stima una spesa di 1.387 euro per 68 chili di primo taglio di bovino adulto contro i 1.618 di Rimini. Si risparmiano più di cinquecento euro all’anno per l’acqua. Il risparmio a bottiglia è di novanta centesimi (1,84 euro a Modena, 2,74 a Rimini). Il paniere in esame stima 540 litri all’anno. Ecco che il risparmio diventa di 540 euro. Con Parma, capoclassifica per il bene più prezioso, la deduzione è di esattamente seicento euro. Un altro bene? Il latte. Berne in media 151 litri a famiglia costa 173,7 euro a Modena e 229,5 a Rimini. La pasta? Nel carrello annuo elaborato con i dati ministeriali ne entrano 75 pacchi da un chilo. Acquistarli a Modena comporta un risparmio di 18,05 euro (99,75 euro contro 117,8 euro). Non è il risparmio più evidente. A Piacenza, infatti, la stessa quantità di pasta alleggerisce il portafoglio di 138,8 euro, 39,05 in più che nella nostra città. Le cifre permettono un confronto nel tempo. Dal confronto tra giugno 2016 (la data della ricerca) e luglio 2015 emerge che a Modena i prezzi sono generalmente calati. In un anno si sono risparmiati 31,71 euro per il latte e 114 euro per l’acqua. Esistono prodotti che nel nostro territorio costano più della media regionale. Tre esempi: il prosciutto cotto, la carne e il parmigiano reggiano. Acquistare 19 chili (come da paniere) del terzo costa 364,6 euro a Modena contro i 360,9 euro della media emiliano-romagnola. Il record negativo, stavolta, è di Piacenza (386,3 euro). Nelle città che danno il nome al formaggio i valori più bassi: 332,5 euro a Parma, 351,3 euro a Reggio.

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