Stazione, raid dei ladri al parcheggio di via Fanti
Finestrini fracassati e razzie su una decina vetture lasciate per Ferragosto La Lega: «O si presidia con l’esercito o ci organizziamo con cittadini volontari»
«Siamo davvero stanchi di questo degrado h24 della stazione dei treni: o il sindaco Muzzarelli interviene con appostamenti di forze dell'ordine o, su richiesta al prefetto, dell'esercito, oppure saremo noi come Lega a doverci organizzare come privati cittadini con associazioni di volontariato per presenziare e proteggere la stazione di Modena dal far west stile Bronx che l'affligge ormai da troppo tempo».
Così Filippo Panini - segretario della Lega Nord di Modena che stigmatizza l’ultimo episodio che ha caratterizzato la zona: un raid vandalico-ladresco che ha colpito almeno una decina di automobili parcheggiate.Nella zona di via Fanti infatti, nel retro della stazione, c’è l’ampia zona collegata con un sottopassaggio. Ogni giorno tutto il parcheggio è quasi sempre pieno: decine e decine di pendolari lasciano l’auto per poi prendere il treno, così come nei fine settimana che si sposta lascia la vettura almeno per una notte a riposare accanto alla stazione. Cosa stato anche in occasione del Ferragosto, salvo poi, ieri mattina, avere la sgraditissima sorpresa. Finestrini spaccati, interni messi sottosopra alla ricerca , spesso inutile, di trovare qualcosa, qualche oggetto da rubare come navigatore, monete e quant’altro possa fare “cassa” per i ladri. Dunque razzie praticamente inutili, danni salati da pagare invece per i proprietari, ovviamente molto arrabbiati. La zona di via Fanti non è certo tra le più belle e nemmeno tra le più sicure di Modena: nonostante la presenza della caserma dei carabinieri a pochi metri, spesso l’area, che si affaccia su quella dei ruderi abbandonati, un tempo rifugio per sbandati e clandestini, è teatro di spaccio, ci sono spesso tossicodipendenti. Anche il retro “gravita” sul davanti della stazione, con bande di ragazzi, con giri di droga e che si tramutano in furti, scippi e aggressioni.
L’area vede la presenza di una telecamera della rete di sicurezza comunale e delle forze dell’ordine, ma è puntata sull’uscita-ingresso del sottopassaggio che porta in stazione e ai vari binari. Il degrado nell’area stazione è evidente: c’è stata la rissa con la Municipale nata da due sbandati, c’è lo spaccio di via Crispi, ci sono i furti.
La Lega Nord alza la voce: «I modenesi sono stanchi, gli operatori della stazione dei treni ci contattano di continuo per segnalare la presenza di accattoni molesti nel chiedere soldi ai passeggeri attorno alle macchinette dei biglietti e sui binari, i parcheggiatori abusivi presenziano tutti i giorni nel parcheggio prospiciente alla stazione (quello in cui hanno devastato le suddette vetture), e il sindaco di Modena Muzzarelli cosa fa?».
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