Il doposcuola si fa in parrocchia con i Get
FORMIGINE. Nell’ultimo anno scolastico sono stati 138 gli iscritti ai “Get” (Gruppi Educativi Territoriali), i servizi educativi extrascolastici rivolti a ragazzi frequentanti le medie ed il biennio...
FORMIGINE. Nell’ultimo anno scolastico sono stati 138 gli iscritti ai “Get” (Gruppi Educativi Territoriali), i servizi educativi extrascolastici rivolti a ragazzi frequentanti le medie ed il biennio delle superiori, attivi in orario pomeridiano nelle parrocchie di Formigine, Casinalbo e Magreta.
Il Comune, mediante un’apposita convenzione, sostiene il progetto con contributi specifici ed assicura la messa in rete dei “Get” nel più complessivo progetto Adolescenza dei Comuni del distretto.
La maggior parte degli iscritti frequenta su richiesta diretta delle famiglie: di questi ragazzi oltre il 30% è segnalato per disturbi specifici dell’apprendimento e circa il 13% è seguito a vario titolo dai servizi Sociali Territoriali o dal Servizio Tutela Minori dell'Unione, il 10,4% è certificato secondo la Legge sui disabili.
«I Get - spiega il vicesindaco ed assessore alle Politiche scolastiche ed educative Antonietta Vastola - intendono contribuire al sostegno scolastico individuale, offrire ai ragazzi ed alle ragazze opportunità formative, di aggregazione e socializzazione, attraverso attività mirate, sia di studio sia ludico-ricreative, potenziare le capacità espressive e di comunicazione dei ragazzi e delle ragazze, in modo da contribuire ad accrescere l’autostima, l’autonomia ed il rispetto per sé e per gli altri».
Nel dettaglio, 40 sono stati gli iscritti al “Get” “Ora2Game” di Magreta, 44 all’ “Arca di Noè” di Casinalbo e 54 all’ “Arcobaleno” di Formigine.
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