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Il museo Ferrari si allarga sui terreni del Comune

Il museo Ferrari si allarga sui terreni del Comune

Maranello. La società automobilistica autorizzata ad occupare gli spazi pubblici Area concessa gratuitamente ma nel 2022 dovrà tornare in possesso della città

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MARANELLO. In pista i risultati non sono esaltanti, ma il mercato mondiale continua ad essere in crescita e il marchio “Ferrari” resta un must planetario. Il Cavallino, infatti, attira turisti e appassionati tant’è che il museo di Maranello sarà ulteriormente allargato. Lo ha deciso il Comune dopo che la Ferrari ha depositato in municipio un progetto di ampliamento, che sosterrà con soldi propri. Si tratta, per quanto riguarda il primo stralcio, della realizzazione sul lato del parco di una sala polifunzionale per ospitare eventi con relativi servizi (locale catering, servizi igienici e locali tecnologici); il secondo stralcio si svilupperà invece sul fronte della piazza ed è relativo alla realizzazione di una nuova struttura in adiacenza al padiglione Iat, che fungerà da nuovo ingresso al museo. I tempi di realizzazione non sono ancora fissati, ma l’accordo c’è già e fa seguito ad una precedente operazione, datata 2013, in cui il Cavallino ottenne un contributo regionale di 600mila euro per ampliare e riqualificare la struttura.

Il Comune, dal canto proprio, concederà alla Ferrari le porzioni di terreno, necessarie all’estensione del museo. Lo farà per rendersi sempre più attrattivo verso i turisti, ma a patto che nel 2022 gli immobili realizzati dalla Ferrari diventino di proprietà della città “senza alcun obbligo di indennizzo o di risarcimento”. (fd)

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