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Sbarca a Modena "Patapollo", pollo e patatine stile fast food

di Martina Stocco
Sbarca a Modena "Patapollo", pollo e patatine stile fast food

In via Barozzi il nuovo locale nato da un’idea di quattro amici Un menù alternativo di carne bianca servita in tutti i modi

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MODENA. “Il vero ruspante ha la coscia grossa!” Risuona questa frase nel nuovo locale di viale Jacopo Barozzi. La coscia di cui si parla è di pollo. E il pollo, al Patapollo (questo il nome del locale), è rigorosamente ruspante.

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«Non solo - ha anticipato Francesco Varone, ideatore e amministratore del Patapollo - ma è anche allevato in Italia. L'alimentazione che ricevono i polli che serviamo è vegetale e priva di Ogm (Organismi geneticamente modificati)». Evidenti già dal nome, sono due gli ingredienti base della cucina del locale. Oltre al pollo, ci sono, infatti, le patate. Tuttavia, gli abbinamenti sono molteplici. Si possono gustare i patapollo (sfere di patate con vari ripieni) panini, insalate, alette di pollo. Il menu è in fase di costruzione.

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«A partire da settembre, infatti, ci saranno tante novità - ha precisato Varone - oltre ad aggiungere nuovi piatti faremo anche le consegne a domicilio. Per ora si può mangiare direttamente nel locale o prendere le pietanze per l'asporto». Il locale è stato inaugurato il 29 aprile; eppure, l'idea nasce molto tempo prima. «Il progetto è partito un anno e mezzo fa - ha ricordato l'amministratore - quando ho partecipato con l'agenzia di comunicazioni per cui lavoro (è direttore creativo) ad un concorso nazionale per la pubblicità “OpenartAward 2015”. Prima c'è stato un lavoro di teoria. La creazione di un “brand” (marchio) del sito e di tutti gli elementi che confezionano il prodotto, il cosiddetto “packaging”. Solo dopo è nato il locale vero e proprio». Dalla teoria alla pratica. Con chi è stato realizzato il progetto? «Ho lanciato l'idea a tre ragazzi modenesi - ha risposto il giovane - che mi hanno seguito in questa avventura. I miei soci sono Giulia Alessandro, Alessandro Capurso e Kristina Skuja. Il design del locale è stato progettato da noi». Dietro al bancone, a servire c'è Noelle. Alle prese coi fornelli, invece, c'è lo chef Franco Sciortino. Qual è la particolarità del pollo preparato nel locale? «È croccante fuori e morbido dentro - ha mostrato lo chef - perché è cotto a bassa temperatura e poi passato sulla piastra lavica». Oltre al pollo, preparato in mille varianti, ci sono anche prelibatezze per i più golosi. Si possono, infatti, gustare semifreddi con tre gusti: fragola, caffè e mandorla.

Non è un locale soltanto per “carnivori”. «Sono stati, inoltre, ideati - ha aggiunto l'amministratore - dei piatti per vegetariani». Dopo un paio di mesi dall'apertura, come sta andando? «Bene, siamo soddisfatti - ha concluso l’intervistato - abbiamo anche avviato differenti trattative in regione e un paio fuori dall'Emilia per aprire altri locali in franchising».

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