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San Michele divide le strutture sportive

di Andrea Gilioli
San Michele divide le strutture sportive

Stadio e beach volley vanno alla Pcs, la palestra al club di pallavolo e il Comune sborsa 58mila euro

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Costerà al Comune circa 58mila euro la concessione, per un anno, alle associazioni Volley San Michelese e Progetto Calcio Sassuolo, del centro sportivo di San Michele, composto da palestre, campi da calcio e altri edifici di pertinenza tra cui un bar.

Alcuni mesi fa, infatti, l’associazione sportiva “Polisportiva San Michelese” ha cessato la propria attività, dando vita a due nuove associazioni, Progetto Calcio Sassuolo e Volley San Michelese. Contestualmente la polisportiva ha chiesto al Comune, subentrato nel 2013 ad Sgp nella gestione degli impianti sportivi comunali, di recedere anticipatamente dal contratto di sub-concessione del centro sportivo, stipulato nel 2006 e in scadenza a fine ottobre. Il Comune ha accolto il recesso, per allineare la scadenza contrattuale alla durata dell’anno sportivo calcistico e pallavolistico e si è quindi trovato a dover gestire il centro sportivo.

Essendo difficilmente praticabile una gestione diretta, per ragioni di costi e di personale, la giunta ha deliberato alcuni giorni fa di concedere le strutture alle due nuove società sportive dilettantistiche nate dalla ormai ex “Polisportiva San Michelese”, per un periodo sperimentale di 12 mesi.

Il progetto prevede, già nei fatti e in futuro anche a livello formale, la separazione del centro sportivo in due distinte entità: una per il calcio, che comprende il campo di calcio a 11 in sintetico, il campo da calcio a 7, sempre in sintetico, il bar, il campo da beach volley, il palagreen e le strutture di pertinenza; l’altra per la pallavolo, con la palestra Camuncoli e i relativi spogliatoi e magazzini.

La decisione della giunta prevede infatti di affidare il primo complesso alla Progetto Calcio Sassuolo asd, che verserà un canone annuo di circa 1000 euro e riceverà dal Comune, per la gestione e manutenzione, 37mila e 600 euro, Iva compresa.

La palestra sarà invece affidata alla Volley San Michelese asd, che verserà 800 euro, ricevendone dal Comune poco più di 20mila. Il contratto prevede che la società pallavolistica possa utilizzare la palestra di San Michele per le gare e gli allenamenti di tutte le sue squadre e concederne l’uso a terzi (con alcuni limiti), impegnandosi al contempo a gestire e manutentare l’area. Stesse regola anche per l'affidamento alla Pcs.

«L’esperienza degli ultimi anni - spiegano dal Comune - ha evidenziato la buona capacità operativa delle società e associazioni dilettantistiche nella gestione degli impianti sportivi comunali. Le associazioni hanno dimostrato sempre grande senso di responsabilità nella cura e custodia del patrimonio affidato».

Per il Comune, con riferimento alla palestra, le spese saranno di 8mila 296 euro nel bilancio 2016 e 12.444 euro sul bilancio 2017, da cui va scontato il canone annuo di 813 euro. Quanto all’affidamento dei campi da calcio al Progetto Calcio Sassuolo, invece, i costi per l’ente ammontano a 15mila euro per il 2016 e a 22750 euro per il 2017, con un canone in entrata di mille euro. Gli affidamenti sono stati possibili in via diretta, senza gara, in quanto l’importo non supera i 40mila euro più Iva. Entrambe le concessioni, stante la loro natura sperimentale, scadranno a giugno 2017.

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