Tentato omicidio in via Panni: il pestato scappa e va a drogarsi
Tossicodipendente, ancora pieno di fasciature e sotto farmaci, da poco uscito quasi miracolosamente dal coma, con fratture al volto: questo 31enne, elemento chiave di una inchiesta in mano a...
Tossicodipendente, ancora pieno di fasciature e sotto farmaci, da poco uscito quasi miracolosamente dal coma, con fratture al volto: questo 31enne, elemento chiave di una inchiesta in mano a carabinieri per tentato omicidio, è fuggito dall’ospedale per andare a “farsi” di eroina.
Si tratta di A.B. , una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine per i numerosi precedenti legati al mondo della droga e dello spaccio: lui, ancora nel tunnel della droga, era stato trovato agli inizi di luglio esanime in via Panni, al confine tra l’ingresso in quella zona del parco Amendola e l’area dei parcheggi della polisportiva di Saliceta San Giuliano.
Qualcuno lo aveva colpito al capo tramortendolo e lasciandolo a terra: qualche passante, nel cuore della notte, lo aveva notato facendo intervenire il 118 e i carabinieri. i militari dell’Arma iniziarono pertanto le indagini: presso il locale della polisportiva ogni martedì si teneva una serata con intrattenimenti e ormai l’evento era un richiamo fisso per centinaia di ragazzi, studenti e giovani dai diciotto ai 25 anni circa.
In base alle ricostruzioni, il 31enne si era “intrufolato” nel locale-pizzeria dove c’era la serata e aveva iniziato a dare noia. Il personale lo aveva allontanato, dandogli pure una pizza in omaggio, per calmarlo e perché non disturbasse i ragazzi. Poi, verso le due, il ritrovamento. Dopo settimane di coma, il 31enne sembrava esseri ripreso. Anzi , si è più che ripreso tanto che è riuscito a raggiungere Campogalliano, dove c’è una sua conoscente pure lei tossicodipendente: i carabinieri lo hanno raggiunto riportandolo in ospedale a Baggiovara. Nel frattempo il giovane aveva assunto dell’eroina.
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