Nei parchi giochi il fumo resta impunito
Maranello. Nessuna operatività e zero multe dopo il voto del Consiglio comunale che vietava le sigarette vicino ai bambini
MARANELLO. Una misura «giustissima» (quasi) per tutti. Il Comune ha approvato un ordine del giorno che mette al bando il fumo nelle aree per i piccoli. Pubblicata l’altro ieri, la delibera 45 sarà esecutiva da sabato 27 agosto. Cosa prevede? Nel testo si «vieta il fumo nelle aree ludiche, nelle aree verdi del territorio comunale, delimitate e dedicate ai bambini ed in presenza di questi ultimi». Presentato da Matteo Cursio (Movimento 5 Stelle), il documento è stato votato all’unanimità.
Il passaggio dalla carta alla pratica avverrà tra otto giorni, ma intanto, il dibattito è aperto. Basta un giro nel centro del capoluogo per rendersene conto.
«Secondo me non ha senso - esordisce Monia Azzarello - deve aver votato chi non fuma. Con tutto ciò che si respira nell’aria il problema non è la sigaretta!». La donna ne ha una in bocca ed è seduta davanti a un tavolo. Ad alcuni metri da lei c’è l’ingresso dell’area dei giochi per bimbi alle spalle del municipio. Ancora qualche decina di passi e c’è una volante della polizia municipale. Gli agenti ancora non hanno avuto mandato per entrare in azione nello specifico, ma potranno farlo presto.
Tanti però invocano già maggiori interventi. «La misura in questione va bene - racconta Luca Piferi all’interno del vicino parco Ferrari - ma si può fare di più. Nell’area verde si trovano tante volte persone che buttano le cicche per terra o nei cestini. Lo fanno anche quando sono ancora accese. Con tutta l’erba secca che c’è si rischia un incendio. Dovrebbero controllare che non ci siano bottiglie rotte. Se ne trovano tantissime, purtroppo».
Non è l’unico a pensarla così nel polmone verde dedicato al Drake. «L’ordine del giorno è una scelta giustissima - spiega Vincenzo Panebianco - ora bisognerebbe che applicassero la misura e facessero i controlli. Tante persone fumano nel parco Ferrari, anche vicino ai giochi, e se ne fregano se ci sono bambini o donne incinte. Spesso non sono italiani e non possiamo dire niente».
Diversi fumatori sono d’accordo. «Il fumo fa male - ammette Salvatore Ciardullo - è un fatto di rispetto non farlo dove ci sono bambini». «È giusto», riprende Ciro Sannino. «Frequento il parco Due - riprende Gaetano Esposito - e a volte si vedono problemi anche peggiori». «Perché fumare nelle aree vicino a dove ci sono bambini - domanda Angela Benedetti - se ci sono altri posti?». «Servirebbe una misura così per i parchi di altri Comuni», propone Serena Marchesini.
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