Gazzetta di Modena

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«Palestre a rischio: serve fare subito la manutenzione»

di Rino Filippin
«Palestre a rischio: serve fare subito la manutenzione»

Nilo Diacci: «Temiamo guasti durante il periodo invernale» Palazzetto Ferrari fermo a 100 posti per motivi di sicurezza

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Nilo Diacci, presidente della Consulta dello Sport municipale, è preoccupato: «Se in Provincia non si sblocca la situazione, rischiamo che qualche palestra finisca fuori uso in pieno inverno con tutte le conseguenze immaginabili».

Il superamento ancora in divenire dell’ente di viale Martiri della Libertà, insomma, non fa bene alle strutture sportive che necessitano di costante manutenzione. Si parla di quattro grossi impianti che nell’arco dell’anno, tra studenti e atleti, ospitano migliaia di utenti, e cioè il palazzetto Ferrari e le palestre Vallauri, Fassi e del liceo Fanti.

«A maggio - ricorda Diacci - nella palestra Fassi, in via Bollitora, si ruppe un tubo e la struttura finì allagata. Per fortuna eravamo in primavera avanzata e il problema non causò gravi disagi alle attività sportive. Ma se fosse accaduto in gennaio?». Nilo Diacci ammette di essersi già rivolto agli uffici tecnici preposti, ma senza ottenere risultati concreti. «Tu parli - dice - loro ti ascoltano, poi non succede nulla e le palestre restano in attesa di manutenzione. Ho già parlato con il sindaco di questa situazione e spero possa fare pressioni su Muzzarelli (il presidente dell’ente ndr), al fine di dare il via agli interventi che tutti ci attendiamo. Purtroppo - continua - siamo già a oltre metà agosto e il tempo scarseggia: speriamo che si sbrighino». Diacci segnala in particolare la situazione del palazzetto Ferrari: «Come tutti sanno - spiega il presidente della Consulta - la struttura annessa all’istituto tecnico commerciale Meucci è stata declassata in quanto a sicurezza e da tempo può accogliere solo cento persone. Ma attenzione non si tratta di cento spettatori: il numero è relativo a tutte le persone presenti, quindi atleti, allenatori e genitori. Questo significa che in certi incontri sportivi di fatto nella struttura non può entrare nessun altro che le squadre o poco più. Il palazzetto - continua - ha dei problemi a livello di uscite di sicurezza. Il Comune aveva detto che se ne sarebbe fatto carico ma a quanto pare non è possibile per problemi legati a limiti di competenza: non può insomma intervenire su strutture che sono sotto la giurisdizione di un altro ente».

Il “Ferrari” poi ha anche altri problemi “minori”, come ad esempio la condensa che viene raccolta in poco estetici teli di plastica che penzolano dal soffitto, come si può notare nella foto sopra. «Altri problemi - continua il presidente della Consulta - si riscontrano nella palestra del Vallauri dove vi è il rischio di infiltrazioni dal tetto e gli spogliatoi hanno bisogno di manutenzione. Infine la palestra del liceo Fanti che ha bisogno urgente di lavori di manutenzione. Dispiace constatare questi ritardi negli interventi della Provincia mentre il Comune, da questo punto di vista, nelle strutture di sua competenza ha già correttamente provveduto. D’altra parte - continua - non posso esimermi da riportare le preoccupazioni da parte dei gestori delle varie strutture. Nessuno vuole pensare che si possa verificare un guasto grave dovuto a scarsa manutenzione proprio nel mezzo della stagione sportiva. Allora sarebbero guai seri, con il rischio di dovere interrompere campionati e allenamenti». Il presidente Diacci insomma chiede a Muzzarelli di dare il via ai suoi tecnici affinché provvedano a impedire che le strutture sportive di loro competenza decadano progressivamente e pericolosamente. «Carpi - conclude Nilo Diacci - con il neo campione olimpico Paltrinieri, una squadra di calcio in B e tante altre belle realtà sportive, si merita più attenzione da Gian Carlo Muzzarelli».

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