Nell’auto scoprono un sorvegliato speciale e in albergo minore scappato da comunità
I carabinieri hanno arrestato un sorvegliato speciale e un minorenne fuggitivo da una comunità entrambi venuti, aassieme ad un altro loro amico, dalla Sicilia per alloggiare in un bed and brekfast...
I carabinieri hanno arrestato un sorvegliato speciale e un minorenne fuggitivo da una comunità entrambi venuti, aassieme ad un altro loro amico, dalla Sicilia per alloggiare in un bed and brekfast della nostra città. Tutto è nato da un normale controllo del territorio in viale Carlo Sigonio quando i militari hanno fermato una vettura con due persone. Il guidatore è risultato non avere alcun documento, nè patente nè carta d’identità. L’altro invece era un 18enne siciliano. I due hanno detto che i documenti erano nel loro B&B dove alloggiavano e così i carabinieri sono andati nella struttura per controllare. E dentro alla stanza hanno trovato un minore, siciliano pure lui e senza documenti. I militari allora hanno voluto vederci chiaro, accompagnando il trio in caserma. Dopo una breve ricerca sono emersi nomi e cognomi, che erano stati tenuti nascosti per motivi molto chiari. Il maggiore dei tre, un 31enne, era infatti un sorvegliato speciale, misura cui avrebbe dovuto sottostare restando nel comune siciliano di residenza, dopo svariate condanne per furti e rapine. Fra l’altro è risultato non avere mai conseguito la patente di guida e l’auto che guidava era quella di sua moglie. Il minorenne era in fuga da una propria comunità giovanile, cui era stato affidato per vari reati contro il patrimonio. Nessuna pendenza per il 18enne. I due sono stati arrestati per la violazione delle misure cautelari.
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