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Zocca, si ribalta con il trattore: gli amputano la gamba

Zocca, si ribalta con il trattore: gli amputano la gamba

E' gravissimo un anziano 86enne di Rosola che stava arando un pendio con il cingolato. È ricoverato in Neurorianimazione. Si tratta dell’ennesimo incidente nei campi

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ZOCCA. Nuovo gravissimo incidente con un mezzo agricolo, in un'estate che si sta rivelando drammatica.

Stavolta è accaduto a Rosola, in via Sgarabattola, dove un 86enne (Italo P.) si è ribaltato con il suo trattore a cingoli. L’anziano stava arando su un terreno in pendenza quando ha perso il controllo del mezzo, restando schiacciato sotto il trattore. Un vicino di casa ha chiamato i soccorsi: sul posto l’Avap di Zocca, i carabinieri, i vigili del fuoco e l’elisoccorso che ha immediatamente trasportato Italo a Baggiovara. In condizioni disperate, anche per l’età avanzata: è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico che ha comportato anche all’amputazione della gamba sinistra.

Italo ha riportato traumi su tutto il corpo, ed è stato ricoverato nel reparto di neurorianimazione di Baggiovara.
Restano da chiarire con precisione le dinamiche dell’incidente, tanto più che il guidatore era molto esperto. Il tratto era scosceso ma praticabile e i trattori a cingoli sono utilizzati da sempre, da queste parti, proprio per la loro stabilità.

Forse a ribaltarsi per prima è stato l’aratro, o forse l'uomo ha commesso per distrazione una manovra sbagliata.

Lo sfortunato agricoltore è conosciuto da tutti sia a Zocca che a Rosola dove, per tanti anni, ha gestito un’osteria insieme alla moglie. Si è trasferito già da molto tempo a Zocca, pur continuando a coltivare i suoi terreni in via Sgarabattola. Nonostante l'età, Italo era ancora molto attivo e impegnato in diverse attività.

Tra collina e montagna, è stata davvero un’estate tremenda sul fronte degli incidenti in campagna. A partire dal 27 giugno, quando a Iola di Montese è rimasto ferito un 51enne finito in un dirupo col suo trattore. Il giorno dopo a Vaglio (Lama Mocogno) un 73enne è stato investito dal mezzo frenato male e il 29 a Levizzano di Castelvetro c’è stato il ribaltamento costato la vita al 74enne Carlo Orini. Il 15 luglio un altro morto, stavolta a Valle (Serramazzoni), dove il 69enne li Ivo Maioli è rimasto schiacciato da un piccolo escavatore mentre raccoglieva legna. Il 26 luglio, tra Varana (Serra) e San Pellegrinetto (Prignano) il ribaltamento di una 50enne salvata dal roll-bar. E l’8 agosto l’errore in retromarcia che a Montecenere, con un 84enne che si è rovesciato in un fosso.

Federico Covili

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