«Area di sgambamento, polemiche e nessun rimedio»
«Sono passati sei mesi da quando ci era stato promesso che i lavori per l’allargamento dell’area di sgambamento cani al parco Vistarino sarebbero iniziati a breve, ma non abbiamo visto nulla. Dove...
«Sono passati sei mesi da quando ci era stato promesso che i lavori per l’allargamento dell’area di sgambamento cani al parco Vistarino sarebbero iniziati a breve, ma non abbiamo visto nulla. Dove sono finiti i soldi dell’operazione?». Nel parco, già alle 6-6.30 del mattino, si danno appuntamento diversi cittadini per accompagnare il cane. Ma nell’area vi sono tanti problemi.
«Dopo incontri e richieste - ha detto un fruitore - lo scorso anno era stato deciso un intervento e mi sembra che si parlasse di una spesa di circa 30mila euro. I lavori dovevano iniziare a marzo, ma siamo in estate e non abbiamo visto nulla. Cosa ha fatto inceppare la macchina comunale che ormai aveva deliberato il tutto?».
Del caso si era parlato già nel 2014, quando c’erano in previsione anche le condizioni per fare una nuova area di sgambamento nel parco di via Leoncavallo. Dopo proteste di vario genere il sindaco Luca Caselli aveva pubblicamente deviato il progetto verso l’ampliamento dell’area al parco Vistarino. Da allora gli iter per la sua realizzazione, che è diventata praticamente irrinunciabile viste le condizioni in cui si trova quello attuale. «Siamo quasi impossibilitati a muoverci - dice una signora che porta nell'area il suo cane - senza rischiare qualche distorsione. Il campo è pieno di buche che celano trappole per chi ci cammina». (al.sci.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
