Auto bombardate e danni alle feste
A Spilamberto e Solignano guai anche per Pd e Prc. A Castelvetro pino sull’asilo
Auto in sosta distrutte e danni ancora tutti da quantificare. Il bilancio della grandine a Spilamberto è devastante. Chicchi grandi come cubetti di porfido si sono abbattuti per qualche minuto sul paese e il risultato parla di almeno cinque auto con i lunotti distrutti. Erano parcheggiate tra via Castelnuovo e la Rocca. Ma il maltempo ha centrato anche i vetri delle abitazioni, sfondandoli mentre sono numerosi i gazebo dei giardini che non hanno retto al vento e al bombardamento. Allagamenti alla festa di Rifondazione Comunista (foto al centro) dove poi la serata è proseguita nonostante i disagi. San Vito, invece, è rimasto senza luce per diverso tempo mentre i vigili del fuoco di Modena e Vignola continuavano a rispondere alle richieste di soccorso, arrivate per circa 40 interventi a causa di allagamenti e cantine finite sotto mentre le strade si sono trasformate in fiumi per qualche decina di minuti.
Guai anche a Castelfranco e San Cesario dove la pioggia e il vento hanno sferzato la zona colpendo soprattutto i vigneti e alberi da frutto, abbattuti e quindi inservibili: un disastro per i coltivatori.
A Castelvetro, invece, un pino è crollato nel cortile dell’asilo comunale - sarà tagliato nei prossimi giorni - mentre a Solignano, oltre ad alcuni gazebo scoperchiati, i problemi principali si sono registrati alla festa del Pd locale. I gazebo in legno si sono in parte distrutti a causa della bufera, ma i volontari non si sono persi d’animo, cercando di rimediare al disastro con mezzi di fortuna e nuovi ombrelloni. E così, alle 19, la festa ha ripreso con tanta gente in fila per mangiare la grigliata e conversare sulla tempesta.
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