La pubblicità del vicesindaco fa arrabbiare la lista civica
SESTOLA. Torna alla carica il gruppo di opposizione Sestola Civica sulle inserzioni pubblicitarie nell’opuscolo realizzato dal Consorzio Valli del Cimone con gli eventi estivi. La polemica riguarda...
SESTOLA. Torna alla carica il gruppo di opposizione Sestola Civica sulle inserzioni pubblicitarie nell’opuscolo realizzato dal Consorzio Valli del Cimone con gli eventi estivi. La polemica riguarda la mezza pagina di Caffitaly che il consigliere Annibale Tintorri ha giudicato inopportuna visto che la ditta è riconducibile al vicesindaco Fabio Magnani, di cui ha chiesto le dimissioni così come del presidente del Consorzio Alessandro Tebaldi. Istanze ora rilanciate a fronte delle informazioni raccolte. «Lo sportello dell’Unione - sottolinea il gruppo - ci ha confermato che non c’è stata nessuna procedura pubblica per selezionare pubblicità. Risulta per l’inserzione di Magnani (da cui Caffitaly si è dissociata) un importo risibile di 200 euro più Iva. A quella cifra ci sarebbero stati centinaia di inserzionisti. L’assenza di trasparenza rende inevitabili le dimissioni, in attesa di riscontri dalla Procura». «È una strumentalizzazione assurda - replica Tebaldi - perché si tratta di soldi in più raccolti per gli eventi, tramite pubblicità. Non credo ci sia la fila di inserzionisti oggi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google