Gazzetta di Modena

Modena

San Felice passa al porta a porta, ma...

San Felice passa al porta a porta, ma...

SAN FELICE. Dal 21 novembre partirà anche a San Felice la raccolta domiciliare dei rifiuti effettuata da Aimag su tutto il territorio del Comune. «I cassonetti stradali grigi, azzurri e marroni...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN FELICE. Dal 21 novembre partirà anche a San Felice la raccolta domiciliare dei rifiuti effettuata da Aimag su tutto il territorio del Comune. «I cassonetti stradali grigi, azzurri e marroni verranno eliminati - hanno spiegato i tecnici Aimag all’ultimo consiglio comunale - e, al loro posto, saranno consegnati appositi contenitori da esporre, davanti alla propria abitazione o attività, in giorni e a orari prestabiliti. Il cambiamento di raccolta riguarderà solo i rifiuti organici, gli sfalci e potature, carta, cartone e cartoni per bevande e rifiuti non recuperabili»

La raccolta degli imballaggi in plastica e di vetro e lattine non subirà variazioni.

Per sfalci e potature non verranno consegnati contenitori specifici; la raccolta (dove prevista) avverrà attraverso sacchi o contenitori di proprietà dell’utente. Nelle prossime settimane i tecnici incaricati passeranno per le famiglie ad informare, e la nuova tariffazione - premiale per chi effettua la differenziata - partirà dal 2017. Ma si tratta di una strada palesemente in salita. Basta assistere al continuo, inesorabile abbandono di rifiuti accanto ai cassonetti, nei fossi, nelle areee buie, e senza che San Felice sia esposta ai migranti dei rifiuti, ovvero quanti vivono in Comuni della Bassa che effettuano la raccolta differenziata e, per noia e ignoranza, preferiscono buttare nel territorio comune vicino, oltre che nei fossi e a bordo strada. Rivelando tutti i giorni che anche la Bassa dovrà fare questo salto culturale in avanti con pesanti e pericolose... zavorre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google