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Una Festa senza segretario (ufficialmente) e opposizioni (per scelta). A Ponte Alto andrà in scena una staffetta di ministri, sottosegretari, presidenti di Regione, parlamentari (europei e no),...

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Una Festa senza segretario (ufficialmente) e opposizioni (per scelta). A Ponte Alto andrà in scena una staffetta di ministri, sottosegretari, presidenti di Regione, parlamentari (europei e no), amministratori locali… In programma, tuttavia, non c’è il numero uno del Partito democratico, alias il premier Matteo Renzi. Al momento. Non è infatti da escludere che l’ex sindaco di Firenze riservi una sorpresa ai suoi elettori e al pubblico della festa. Magari in compagnia della Merkel il prossimo 31 agosto, in occasione della vertice di Maranello. In caso contrario, le sue veci saranno prese dai vicepresidenti nazionali del Pd Lorenzo Guerini (mercoledì 31 agosto) e Debora Serracchiani (sabato 3 settembre). Gli organizzatori hanno assicurato che «è la Festa di tutti». Scorrendo i nomi delle presenze non si trovano rappresentanti che non siano Pd (o affini). «C’è il ministro Galletti (Unione di Centro), l’assessore regionale Mezzetti (Sinistra ecologia libertà), l’assessore modenese Bosi (Sel) - ha ricordato Lucia Bursi, segretario provinciale Pd - non abbiamo immaginato iniziative che aprissero la formula ad altre forze». Sarebbe stato interessante un confronto sul referendum costituzionale, ma tant’è. Domenica 28 arriverà Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole. Giovedì 1 settembre spazio appunto a Gian Luca Galletti (Ambiente). Sabato 10 il tema è l’occupazione con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Domenica 18 doppio appuntamento con Maria Elena Boschi (Riforme costituzionali) alle 18 e Graziano Delrio (Infrastrutture) alle 20 e alle 21.30. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando darà il colpo di martello finale lunedì 19. Tra gli ospiti più attesi Walter Veltroni (martedì 30), Gianni Cuperlo (venerdì 2), Roberto Speranza (giovedì 15) e Pierluigi Bersani (venerdì 16). Il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini interverrà all’inaugurazione e domenica 18. Una settimana prima l’ospite sarà Catiuscia Marini, presidente dell’Umbria. Giovedì 15 sarà una sfida tra Lazio (Nicola Zingaretti) e Toscana (Enrico Rossi). Due giorni dopo arriverà Vasco Errani, predecessore di Bonaccini. L’ex ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge, una dei tre parlamentari presenti, interverrà sabato 3 e domenica 11. Lo stesso giorno prenderà la parola Gianni Pittella, presidente del gruppo Socialisti e democratici al Parlamento Europeo. L’intervento rientra nella cornice “Modena è l’Europa, l’Europa è Modena” che si chiuderà quel giorno. Il weekend successivo è in programma un corso di formazione per amministratori. Il titolo è indicativo: “e-lezioni”. L’obiettivo degli organizzatori è fare il possibile con meno risorse. «A Bosco Albergati abbiamo registrato un incremento del 25% di presenze - ha assicurato il segretario provinciale Pd - in base ai dati sui parcheggi. Il fatturato è stato superiore del 7%. Vogliamo trovare risposte interessanti». (g.f.)

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