Gazzetta di Modena

Modena

Coldiretti:«Spariti interi raccolti in Valle Panaro»

Coldiretti:«Spariti interi raccolti in Valle Panaro»

La Regione avvia i contatti con i sindaci dei comuni per lo stato di emergenza

2 MINUTI DI LETTURA





SAN CESARIO La Regione tramite l’assessorato ha già iniziato il giro di contatti con i vari Comuni colpiti dagli eventi atmosferici di questi giorni, al fine di raccogliere una stima dei danni, in vista della richiesta dello stato di emergenza, che potrebbe diventare poi di calamità. La conferma arriva dallo stesso presidente della Regione Stefano Bonaccini. E la speranza è di arrivare ai risarcimenti come già avverrà per i 5 episodi analoghi che hanno colpito tutta l’Emilia Romagna tra il 2013 e il 2015.

Purtroppo la conta dei danni si prevede particolarmente salata, come conferma anche Coldiretti che con un nota ricorda non solo i danni alle campagne della zona di Spilamberto, Castelnuovo, San Cesario, Portile, ma anche quelli della grandinata che tra giovedì e venerdì ha colpito l'Area Nord della provincia, in particolare i comuni di Mirandola, Finale Emilia e San Felice. «Il forte vento ha danneggiato le coltivazioni frutticole soprattutto pereti e vigneti che in questo periodo dell'anno sono nel pieno della produzione.

Le pere in fase di raccolta sono cadute a terra facendo perdere completamente la produzione, mentre gli alberi, complici i colpi dei chicchi di grandine, hanno perso le foglie e i rami si sono spezzati. Non migliore la situazione nei vigneti che - informa Coldiretti Modena - a pochi giorni dall'inizio della vendemmia, sono stati in taluni casi completamente divelti, causando la perdita della produzione dell'anno, mentre quelli che non sono stati abbattuti dalla furia del vento, hanno subito danni strutturali agli impianti che si ripercuoteranno con gravi conseguenze economiche negli anni a venire. Danni si registrano anche alle coltivazioni erbacee quali il mais e il sorgo che sono stati allettati, e alle coltivazioni tardive di melone e cocomero ancora in campo». Per quanto riguarda i danni sulle strutture aziendali - continua la Coldiretti modenese - «Si registrano capannoni scoperchiati, tetti delle abitazioni divelti, piante ornamentali sradicate oltre a danneggiamenti ad attrezzi e mezzi aziendali.

I tecnici di Coldiretti Modena sono impegnati nei sopralluoghi in vista della richiesta di stato di calamità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google