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Cinque migranti a Dogana Il Comune farà accertamenti

FIUMALBO. Ha suscitato ampia discussione a Fiumalbo la notizia dell’arrivo nei prossimi giorni di cinque profughi che alloggeranno in un appartamento messo a disposizione da un privato toscano a...

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FIUMALBO. Ha suscitato ampia discussione a Fiumalbo la notizia dell’arrivo nei prossimi giorni di cinque profughi che alloggeranno in un appartamento messo a disposizione da un privato toscano a Dogana nuova, sulla Giardini. Il paese è rimasto “scottato” dal precedente arrivo in blocco di dieci migranti al bed&breakfast Cà Silvestro, rivelatasi poi collocazione non idonea che ha condotto al loro trasferimento. E pesa la situazione dell’Abetone dove i profughi in un anno sono diventati 80 causando non pochi problemi. «Alla gente – precisa il capogruppo di maggioranza Gabriele Nizzi – ribadiamo quanto detto il 14 luglio: il Comune non può farci niente se un privato, sotto la propria responsabilità, dà in disponibilità un immobile, ma può svolgere (e svolgeremo anche in questo caso) tutti gli accertamenti per vedere se l’ambiente è veramente idoneo. Non siamo razzisti, ma ci preoccupa quello che vediamo all’Abetone. I cinque profughi di oggi non possono diventare decine e decine, perché qui si vive di turismo e tranquillità. Non capisco perché, se davvero vogliono l’integrazione, non mandano qui una famiglia, con cui si possono impostare rapporti su un altro livello. E anche qui abbiamo esempi di inserimento nella comunità». (dm)

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