Gazzetta di Modena

Modena

«Distrutto il raccolto di un anno»

«Distrutto il raccolto di un anno»

San Cesario. Marco Savigni ha perso tutto e non può contare sull’assicurazione

2 MINUTI DI LETTURA





SAN CESARIO. Luciano Rosi, capogruppo di Viva San Cesario, ha fatto visita ad uno degli agricoltori colpiti dal maltempo, Marco Savigni, uno dei tanti produttori di susine investito dalla tromba d’aria. Distrutto l’intero raccolto di un anno, due mesi prima della maturazione e danneggiato il fogliame che diventa a rischio di malattie e di attacchi parassitari. Tapparelle coi buchi della grandine. Alla stregua di tanti altri agricoltori, Marco Savigni non era assicurato, un costo insostenibile per imprese di piccole dimensioni come la sua. Ha fatto assegnamento sul calcolo delle probabilità, ma domenica è arrivato inaspettato il disastro e ha perso tutto. Situazione analoga per tutti i produttori agricoli di San Cesario su Via Modenese e su Via Liberazione, a San Gaetano, al Botteghetto, a San Bernardino. Un po’ meno a Sant’Anna, dove invece è andato distrutto il raccolto del mais.

«Oggi bisogna coinvolgere tutte le forze politiche per ottenere lo stato di calamità naturale legato al settore agricolo - spiega Rosi -. Al Comune quindi l’incombenza di richiedere alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale, con richiesta di finanziamento per le opere di ripristino o manutenzione dei danni subiti dalla tempestata e richiesta di rimborso per opere di ripristino e manutenzione dei danni subiti ad opere eseguite. Sta al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, su sollecitazione della Regione, dichiarare il carattere di eccezionalità degli eventi, attivando il Fondo di Solidarietà Nazionale nelle aree colpite. Da parte nostra abbiamo fatto il possibile per documentare il disastro, affinchè Amministrazione, Unione del Sorbara e Associazioni di Categoria degli Agricoltori possano unire gli sforzi con urgenza per arrivare ad ottenere dalla Regione lo stato di calamità. In Consiglio comunale noi saremo sempre dalla parte degli agricoltori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google