Gazzetta di Modena

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Manovre azzardate e i vigili stangano

Fiorano. Automobilisti pericolosi multati dalla municipale «Controlli aumentati». Sanzioni anche per cellulari e cinture

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FIORANO. Se a Maranello l’attenzione massima è rivolta alla Provinciale di Pozza dove gli incidenti sono spesso causati dal taglio della corsia per immettersi nelle aree di rifornimento carburante, a Fiorano ci sono tre incroci finiti nel mirino della polizia municipale, decisa ad estirpare un comportamento scorretto e assai rischioso. L’abitudine di affrontare svolte vietate si registra soprattutto del tratto stradale della Circondariale San Francesco con via Bassa e con via della Vittoria; nel tratto stradale di via Pedemontana con via Cameazzo e in via Canaletto. Lì gli automobilisti, incuranti della linea continua, girano e attraversano l’altra carreggiata. Nell’ultimo periodo - stando ai dati del comando della municipale - sono state comminate 54 multe e viene annunciato che “per la pericolosità della manovra che qualche automobilista si ostina a ripetere, i tre incroci sono sottoposti a periodici controlli”.

Ma le sanzioni fioccano anche per due abitudini degli anni 2000: l’uso spasmodico di telefoni cellulari anche mentre ci si trova alla guida e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. Sono 103 le multe che hanno riguardato la guida con telefono, spiegano i vigili. «Per la sua dimostrata pericolosità, per questo tipo di infrazione le conseguenze previste dal del Codice della Strada sono pesanti: sanzione di 112,70 euro entro 5 giorni, di 161 euro dal 6° al 60° giorno e decurtazione di 5 punti dalla patente; in caso di recidiva nel biennio, si subisce la sospensione della patente da una a tre mesi e la non riduzione del 30% della sanzione. Viene sanzionato anche chi, utilizzando il viva-voce, tiene comunque il cellulare con una delle due mani».

Sul fronte cinture, invece, sono arrivate 132 sanzioni, relative sia al conducente, al passeggero o anche dei minori a bordo. La multa ammonta a 56,70 euro se pagata entro 5 giorni, a 81 euro dal 6° al 60° giorno; in caso di recidiva nel biennio ci sarà la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi e la non riduzione del 30% della sanzione.

«Questi dati testimoniano ancora una volta - sottolinea l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia municipale, Davide Pellati - che l'attività di controllo e di sanzione da parte della polizia municipale ha come obiettivo la maggiore sicurezza del nostro territorio e non una mera azione di cassetto. Non rispettare il Codice della strada e, più in generale, le regole del reciproco convivere, mette in pericolo se stessi e gli altri. Proseguirà, pertanto, in modo deciso, l’azione di controllo della polizia municipale, a cui va il mio personale ringraziamento e quello dell’amministrazione comunale per la professionalità e l’impegno profuso nella propria attività. A tutto questo stiamo aggiungendo innovativi sistemi elettronici per rendere ancora più efficace l’azione di controllo, soprattutto dal punto di vista investigativo».

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