Trasferita la direttrice della scuola di Pavullo
Tiziana Biondi era stata indagata nell’inchiesta sui maltrattamenti all’asilo In seguito l’archiviazione, ma ora sarà spostata a Ferrara. Lo spostamento è stato richiesto da lei stessa
PAVULLO. Il 15 settembre il suono della prima campanella a Pavullo non troverà più Tiziana Biondi alle redini della direzione didattica e quindi anche della scuola d’infanzia Mariele Ventre, segnata nei mesi scorsi dalle ben note vicende legate all’arresto - l’1 febbraio - della maestra Manuela Giacomozzi con l’accusa di maltrattamenti, poi derubricata dalla Procura in abuso di mezzi di correzione.
La preside è stata trasferita altrove, nello specifico alla direzione dell’istituto comprensivo “G. Bentivoglio” di Poggio Renatico (Ferrara), fatto sempre di scuole d’infanzia, primarie e secondaria di primo grado. È stata lei stessa a chiedere di spostarsi da Pavullo, e le è stata assegnata una destinazione indubbiamente molto lontana, non solo da qui ma da tutto il contesto provinciale.
È ovviamente più che probabile che la scelta di andare via sia legata anche al putiferio sollevato dal caso Ventre, che ha visto anche lei sottoposta ad indagini concluse però a fine aprile con una richiesta di archiviazione da parte della Procura, così come per le altre figure scolastiche coinvolte, a parte la Giacomozzi. Ma se a livello giudiziario per la Biondi è finita così, sul piano umano il capitolo dei rapporti con i genitori restava tutto aperto, e probabilmente impossibile da chiudere felicemente. Troppo grave lo strappo, tanto che (sempre a fine aprile) cinque rappresentanti di classe della Ventre si sono dimessi e così metà dei componenti del Consiglio di Circolo.
L’organo è rimasto attivo, ma minato nel suo profilo. In poche parole, il rapporto di fiducia non c’era più, anche se da parte sua la Biondi ha fatto il possibile per ricostruirlo, con una serie di misure adottate dopo l’esplosione del caso che un po’ hanno migliorato il clima. Ma solo con l’uscita di scena e il subentro di un’altra figura dirigenziale si poteva dare l’idea di un nuovo inizio, che è quello di cui bambini e genitori hanno bisogno.
Peraltro lo spostamento della Biondi ha anche una sua motivazione meramente temporale: era qui da quasi un decennio, e lo stesso provveditore Silvia Menabue nel marzo scorso, in un apprezzato incontro con i genitori, aveva detto chiaramente di essere favorevole per principio al turnover delle figure dirigenziali. Non si conosce ancora il nome di chi sostituirà la Biondi, sia in direzione didattica che alla reggenza del istituto tecnico professionale Marconi, ma è probabile che si tratti di due figure differenti, perché di rado si mantiene unita la regia di ambiti scolastici così diversi. Chi le succederà, dovrà gestire subito la patata bollente delle insegnanti della Ventre, decidendo se cambiarle tutte o solo in parte.
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