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Modena

recuperati invece della discarica

Ed ora Hera salva mobili e utensili

Ed ora Hera salva mobili e utensili

Sono 30 le tonnellate di mobili ed elettrodomestici ancora utilizzabili che a Modena, nel primo semestre del 2016, non sono andati incontro alla discarica ma bensì ad una nuova vita. Ciò è stato...

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Sono 30 le tonnellate di mobili ed elettrodomestici ancora utilizzabili che a Modena, nel primo semestre del 2016, non sono andati incontro alla discarica ma bensì ad una nuova vita.

Ciò è stato possibile grazie all’iniziativa “Cambia il finale” di Hera, che insieme a Last Minute Market e a sei enti no profit della provincia si è data l’obiettivo di favorire il circuito virtuoso del riuso per gli oggetti ingombranti ancora in buono stato.

270 telefonate, 45 contatti ogni mese, 290 ritiri: questi i numeri delle associazioni partecipanti, che si sono prese l’incarico di ritirare a domicilio ed avviare al riuso più di 2000 oggetti ed altri materiali.

Telefonando al servizio clienti Hera è possibile prendere l’appuntamento per il ritiro gratuito degli ingombranti.

In alternativa, possono essere contattati direttamente gli enti no profit coinvolti, che nella nostra provincia sono: l’Associazione Porta Aperta di Modena, le Auser di Campogalliano, Pievepelago e Bastiglia, l’Associazione Insieme in Quartiere per la città e la Cooperativa Sociale Libellula di Modena.

Il progetto “Cambia finale” è attualmente attivo in 85 comuni con il supporto di 20 associazioni, ed ha raggiunto cifre complessive di 317 tonnellate di rifiuti ingombranti raccolti e riutilizzati nei primi sei mesi dell’anno, a cui si aggiungono le 714 tonnellate del 2015 e le 458 degli ultimi dieci mesi del 2014.

Un andamento positivo che sottolinea la volontà di prevenire la produzione di rifiuti e contrastare il fenomeno del loro abbandono sul suolo pubblico.

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