Gazzetta di Modena

Modena

Gli studenti disabili aspettano i loro tutor

In 15 frequentano l’Elsa Morante. Il Comune stanzierà 20mila euro necessari a trovare i volontari

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Ventimila euro per realizzare progetti di integrazione scolastica a favore dei ragazzi disabili, residenti in città e che frequentano le scuole superiori del distretto. È quanto dispone una delibera di giunta che prevede un avviso pubblico rivolto alle associazioni di volontariato, affinché si propongano con i loro progetti, finalizzati a sostenere il percorso scolastico dei giovani disabili e a garantirne una più piena integrazione. Si tratta di andare incontro alle esigenze delle famiglie con figli portatori di handicap di varia natura che frequentano le scuole superiori della città. I progetti sono in collaborazione con le stesse famiglie.

Le attività, relative all’anno scolastico 2016/2017, riguardano 18 ragazzi, di cui ben 15 frequentanti l’istituto tecnico commerciale “Elsa Morante”. I rimanenti tre sono invece studenti del liceo “Formiggini”, dell'’stituto per geometri “Alberto Baggi” e dell’Ipsia “Ferrari” di Maranello.

Gli istituti interessati, negli scorsi mesi, hanno presentato al Comune la richiesta di attivazione dei progetti, che ora l’ente ha deciso di attivare tramite il ricorso alle associazioni di volontariato.

La convenzione, attraverso i cosiddetti “progetti tutor”, infatti, è un sistema già da tempo utilizzato per migliorare l’integrazione scolastica dei bambini disabili, di qualunque età. La delibera, approvata dal sindaco e dai suoi assessori, si inserisce infatti nelle previsioni dell’ “Accordo di programma per l’integrazione di allievi con disabilità nelle scuole di ogni ordine e grado”, sottoscritto dai sindaci modenesi, dalla Provincia, dall’Azienda Usl e dall’ufficio scolastico regionale.

Lo stanziamento di contributi per tali progetti, a Sassuolo, è previsto dal documento triennale di programmazione che quantifica la spesa massima in 20mila euro per ogni anno scolastico. Le associazione che presenteranno i loro progetti, e che, se selezionate, riceveranno i fondi, devono prevedere l’esecuzione dei progetti da parte di personale prevalentemente volontario, che deve ovviamente essere in possesso delle necessarie qualifiche formative. A fruire dei progetti di integrazione saranno i ragazzi con disabilità certificata, residenti a Sassuolo e frequentati le scuole superiori, che abbiano fatto richiesta al Comune ed essere ammesse al progetto. La convenzione avrà durata di un anno scolastico ma è prevedibile che venga riemessa anche per i prossimi anni a venire, anche se ci sono buone possibilità che in questo settore intervengano anche fondi stanziati da parte dell’Azienda Usl.

Andrea Gilioli

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