In Emilia sono in arrivo 611 milioni di investimenti
Fra i 17 gruppi industriali che intervengono anche quelli presenti nel Modenese come Bosch Rexroth, Braun Avitum, Fox Bompani. Bonaccini: «Siamo attrattivi»
«Se grandi imprese puntano a fare qui investimenti che avrebbero potuto fare in altre parti d'Europa o del mondo, è perché questa è davvero una regione attraente dal punto di vista imprenditoriale per il capitale umano, le infrastrutture e la velocità delle risposte sulle procedure». Con queste parole il governatore regionale Stefano Bonaccini commenta i dati che segnalano la regione Emilia Romagna fra le più attrattive, a livello economico, per aziende e multinazionali. Sono 17 i gruppi industriali pronti a investire oltre 600 milioni di euro in quest’area e a creare 1.600 nuovi posti di lavoro, di cui 400 nel settore della ricerca, e 381 rientri al lavoro in seguito ad azioni di riconversione industriale. Obiettivo di questi importanti investimenti: sviluppare nuovi progetti, prodotti, macchinari e laboratori in ambito industriale.
Tutto questo è stato reso possibile grazie al Bando "Attrattività", promosso dalla Giunta regionale in base alla legge 14/2014, nata per accrescere l’attrattività e la competitività del sistema produttivo emiliano romagnolo fornendo agevolazioni per investimenti di interesse regionale. La Regione contribuirà ai diversi progetti con una quota che vale il 10 per cento della somma complessiva: 67 milioni di euro che entro il 2018 aiuteranno le aziende nel loro percorso di crescita. In particolare le 17 imprese hanno presentato programmi di investimento per un totale di 611 milioni e 646mila euro.
La quota più ingente dei fondi regionali (26 milioni di euro) sarà destinata a tre progetti ad "elevato impatto occupazionale": quelli di Lamborghini, Ynap e Teko Telecom. Le tre aziende investiranno 381 milioni e si impegnano ad assumere 670 nuovi dipendenti; poi sui progetti d’investimento a "elevato contenuto tecnologico", che porteranno all’assunzione totale di 388 persone, saranno sette le aziende coinvolte: Bosch Rexroth Oil Control, Bva Srl, Ducati Motor Holding, Avl Italia Srl, B.Braun Avitum Italy, Elettric 80 e Comer Industries Spa. Fra queste non mancano le aziende presenti sul territorio modenese quali Bosch Rexroth Oil Control e B.Braun Avitum Italy.
Da sottolineare che Ima Spa, High Performance Engineering, Ecor Research e l’Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori Irst Irccs investiranno risorse per la creazione di laboratori di Ricerca e Sviluppo con almeno 20 ricercatori laureati. Infine sono tre i gruppi industriali che investiranno sulla riconversione produttiva con almeno 100 addetti e un incremento occupazionale del 10 per cento: Seci, la modenese Fox Spa di Renzo Bompani e C. e Scm Fonderie Srl.
«Questi 1.600 posti si aggiungono ai 1.000 nuovi posti di ricercatori creati con i primi due bandi europei - afferma l’assessore regionale alle attività produttive, Palma Costi - Non si ferma il nostro impegno a rafforzare l'economia con investimenti che siano in grado di garantire positive ricadute sul territorio in termini occupazionali, di sviluppo e riconversione. Imprese a forte contenuto di ricerca e innovazione che vogliono investire nella regione Emilia Romagna rafforzano la nostra intenzione di essere protagonisti del cambiamento».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
