Preci: «Noi facciamo proposte ma la giunta non sa dialogare»
ZOCCA. Mentre a Zocca ci si avvicina al traguardo dei primi cento giorni dell’amministrazione Tanari, l’opposizione si sta riorganizzando. Insieme per Zocca, la lista che ha appoggiato la...
ZOCCA. Mentre a Zocca ci si avvicina al traguardo dei primi cento giorni dell’amministrazione Tanari, l’opposizione si sta riorganizzando. Insieme per Zocca, la lista che ha appoggiato la candidatura a sindaco di Aldo Preci portando tre candidati in consiglio comunale, prende posizione: «Eravamo e continuimo ad essere convinti - spiega il capogruppo Aldo Preci - che Zocca abbia l’assoluta necessità di tornare a correre e questa per noi è la priorità. Ci spiace vedere che non sempre le cose stanno andando per il verso giusto. Il programma della maggioranza ci sembra vago ed impreciso».
Ad amareggiare l'ex sindaco è però la mancanza di collaborazione: «Per noi la politica si fonda sul dialogo. Dopo le elezioni ci siamo offerti di lavorare per il bene del nostro paese perché quella per noi è la cosa più importante. E nella nostra lista abbiamo competenze ed esperienze che possono aiutare. Purtroppo però di collaborazione ne abbiamo vista poca. E l’unico mezzo che abbiamo a disposizione è utilizzare le mozioni e le interrogazioni per porre in chiaro alcuni concetti e avere risposte chiare su ciò che si sta facendo».
Sei i documenti presentati dai consiglieri di Insieme per Zocca. Si va dalla richiesta di una maggior attenzione alla situazione degli edifici e del trasporto scolastici alla necessità di una revisione dei valori catastali, fino alla richiesta di impegno per la rimozione delle barriere architettoniche. Mentre, a livello di interrogazioni, il gruppo ha chiesto quali siano state le iniziative intraprese sul tema sicurezza e sull'installazione delle telecamere sul territorio e quale sia la situazione delle opere di manutenzione stradale in via Tezza a Missano.
Richiesto anche un chiarimento sul mancato invito alle opposizioni per le celebrazioni dei Boschi di Ciano.
E, oltre alle iniziative in consiglio, dalle parti del Pd si lavora per la ricostruzione del gruppo dirigente.
Il segretario del circolo zocchese Manuele Covili si è dimesso dopo l’esito delle elezioni e, in attesa di un nuovo congresso, è tornata la festa democratica, dopo alcuni anni di stop: «La festa di Monteombraro è andata molto bene - ci confida Preci - nonostante da tempo non facessimo nulla, ma vogliamo riprendere le vecchie abitudini anche da questo punto di vista. Il gruppo consigliare poi si sta mantenendo molto unito, periodicamente continuiamo a vederci e a discutere insieme delle iniziative da prendere e a breve divideremo anche gli ambiti di intervento fra i nostri candidati. Abbiamo poi intenzione di organizzare incontri aperti a tutta la cittadinanza». (fc)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
