Gazzetta di Modena

Modena

Modena. Sbagli a gettare i rifiuti? Adesso paghi la multa

Modena. Sbagli a gettare i rifiuti? Adesso paghi la multa

Già 51 casi: oltre 100 euro di sanzione a chi non fa bene la differenziata Il bilancio delle Guardie ecologiche volontarie di Modena e Legambiente

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Chi ben differenzia i rifiuti compie un atto solidale non solo per l'ambiente, ma anche per il proprio portafoglio.
Sono infatti 51 le sanzioni effettuate nei primi sei mesi nel 2016 dalle Guardie ecologiche volontarie (Gev) e le Guardie ecologiche volontarie di Legambiente (Gel) per rifiuti abbandonati o conferiti in modo non corretto nei colorati bidoni della raccolta di carta, plastica, organico, vetro e lattine. Le multe partono da un minimo di 52 euro, e possono raggiungere quote superiori a 100 euro.

«Quando si parla di raccolta differenziata si fa riferimento alla presenza di contenitori in cui tutte le persone presenti in quella zona sono tenute a mettere l'immondizia, separata a seconda delle tipologie di materiale. Il nostro servizio, svolto in collaborazione con Hera, ha lo scopo di verificare il rispetto di questa regola».

Chiarisce Paolo Filetto, Presidente delle Guardie ecologiche volontarie, corpo che per la tutela ed il controllo del territorio in materia di rifiuti collabora insieme alle guardie di Legambiente, in virtù delle analoghe competenze.

Ma come si effettuano questi controlli? «Gruppi di volontari vengono assegnati a determinate zone con il compito di verificare se i materiali sono stati conferiti nei contenitori giusti - spiega Filetto - Può capitare che le nostre guardie sorprendano le persone che per pigrizia o disattenzione non conferiscono nei luoghi appositi, cogliendoli in flagrante nel momento in cui buttano i materiali. Diversamente, si procede attraverso controlli indiretti. Si effettuano analisi più precise, svolte normalmente in presenza di un addetto responsabile Hera o della polizia locale. I sacchetti dell'immondizia, ad esempio, possono venire aperti per verificare che il contenuto sia stato conferito in modo appropriato. Nel caso di conferimento errato, si cerca di risalire agli estremi di chi ha buttato il sacchetto esaminando il suo interno». A volte, infatti, è possibile trovare nella spazzatura lettere o pubblicità che recano nome, cognome e indirizzo di chi possedeva il sacchetto. «In questo caso per le persone è difficile negare l'origine dell’immondizia, ma tutto è possibile, quindi prima di arrivare alla sanzione si procede comunque ad una verifica, sempre in collaborazione con Hera».

Nei primi sei mesi del 2016 i volontari hanno effettuato circa 180 turni di controllo sul territorio comunale, tuttavia non si esclude il ricorso a metodi alternativi, come rileva Filetto: «In alcune zone avevano messo addirittura delle telecamere per vedere se venivano conferiti materiali non idonei. Dipende però dalle decisioni delle amministrazioni e dagli enti, che molto più spesso si convenzionano con i corpi di guardia volontarie di Legambiente e di Modena perché non ci sono abbastanza operatori specializzati».

Il lavoro di Gev e Gel si è concentrato sull’attività di informazione attraverso il contatto diretto con i cittadini, al fine di sensibilizzarli alle tematiche ambientali. «Il nostro scopo principale è quello di far capire alle persone l’importanza di conferire nei momenti e nei posti giusti il materiale, in modo tale che ci sia effettivamente raccolta differenziata, con la conseguente diminuzione della quantità di spazzatura diretta in discarica».

Le 51 sanzioni del 2016 sono scattate per casi di abbandono di rifiuti non pericolosi, per i quali è prevista una spesa minima di 52 euro, e per il conferimento errato dei materiali nella raccolta differenziata. Quest’ultimo caso, ritenuto una forma di inquinamento di materiale riciclabile, prevede una sanzione più elevata, di 104 euro. La procedura prevede che, una volta individuato il responsabile di un comportamento scorretto, venga elevato un verbale di accertamento da inoltrare successivamente alla Polizia Municipale, la quale ha infine l’incarico di notificarlo ai destinatari. (e.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google