Gazzetta di Modena

Modena

Terremoto del 6.0 in centro Italia: ci sono morti e feriti. Il sindaco di Amatrice (Rieti): "Il paese non c'è più"

Terremoto del 6.0 in centro Italia: ci sono morti e feriti. Il sindaco di Amatrice (Rieti): "Il paese non c'è più"

Forte scossa di terremoto di magnitudo 6,0, alle 3.36 del mattino a 4 km dalla superfice e con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti nel Lazio, a pochi chilometri, equidistante, tra Norcia e Amatrice. La situazione in Abruzzo

3 MINUTI DI LETTURA





RIETI - Forte scossa di terremoto di magnitudo 6,0, alle 3.36 del mattino a 4 km dalla superfice e con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti nel Lazio, a pochi chilometri, equidistante, tra Norcia e Amatrice. E proprio ad Amatrice si registrano i danni più gravi, con il sindaco Sergio Perozzi, che racconta prima a Radio Rai e poi al telefono con Sky: "Il paese non c'è più. C'è gente sotto le macerie, temo morti".

LA MAPPA

Situazione confermata dal responsabile della Croce Rossa locale che parla di almeno un ponte crollato, che rende più lenti i primi soccorsi e di una importante fuga di gas.

LA DIRETTA DAI LUOGHI DEL SISMA

La scossa è stata sentita, fortissima, anche a Roma. Moltissime le chiamate alla protezione civile e ai vigili del fuoco da tutto il centro Italia. Successivamente nell'area ci sono stati altri movimenti sismici, con le scosse più forti di magnitudo 5,1  alle 4.32 e 5.4 alle 04.33 a 5 chilometri da Norcia.

 
E purtroppo già si registrano i primi morti: accertata una vittima ad Accumuli mentre ci sono persone sotto le amcerie. Confermata una coppia di anziani coniugi a Pescara del Tronto. Numerosi gli edifici crollati: la chiesa di Amatrice, sarebbe stata cancellata. E proprio ad Accumuli, Amatrice e Posta, nel reatino e ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, di registrano i danni più gravi. I viglili del fuoco parlano di danni anche a Gualdo e Mogliano nel Maceratese. Sono attivi i numeri della Protezione Civile: 840840 e  803555.
 
 
Una frana sarebbe avvenuta sulla parete Est del Corno Piccolo del Gran Sasso, lo conferma a Repubblica Luca Mazzoleni del rifugio Franchetti, appunto sul monte a 2433 metri, dopo averlo raccontato su Facebook. "Abbiamo sentito i rumori di una frana. Aspettiamo le prime luci per capire meglio di cosa si tratta". 
 
Un'altra fortissima scossa si è sentita alle 4.34, più lunga, di entità 5,4. Per ora il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio parla di diversi feriti, crolli e danni ad edifici. Squadre di vigili del fuoco stanno convergendo da Lazio, Abruzzo, Toscana e Marche. E intanto il responsabile della Protezione Civile Lazio Carlo Rosa racconta: "Il 118 ha già operato numerosi interventi ad Amatrice ed Accumuli. Stiamo mandando i mezzi di movimento terra per liberare le strade di accesso. Già mobilitata la colonna mobile regionale con tende, cucine da campo e tutto 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google