Comitato per il No incalza la Bursi «Dateci il confronto»
«Rinnoviamo la richiesta di programmare, durante la festa modenese, un confronto pubblico tra rappresentanti del sì e del no». È il Comitato modenese per il No al referendum costituzionale che torna...
«Rinnoviamo la richiesta di programmare, durante la festa modenese, un confronto pubblico tra rappresentanti del sì e del no». È il Comitato modenese per il No al referendum costituzionale che torna ad incalzare il Pd, e il suo segretario provinciale Lucia Bursi, sulla presenza dei contrari alla riforme Renzi alla Festa dell'unità di Ponte Alto.
Se quest'ultima è iniziata all'insegna della sobrietà, per via del terremoto del centro Italia, l'ultima puntata a tema sul balletto sì-no è andata in onda ieri, quando lo stesso partito ha ribadito la presenza di Anpi a Ponte Alto non tramite uno stand, mai avuto del resto in questi anni, ma invitando i suoi vertici ai dibattiti. Più in generale dal comitato del no, già polemico in questi giorni col Pd, arriva in queste ore un nuovo pressing: «Ci auguriamo che il Pd modenese decida, riconsiderando la propria scelta, di ospitare un confronto tra il no e il sì anche nell'ambito della festa provinciale di ponte alto che si apre proprio oggi».
La lettera indirizzata a Bursi è firmata in particolare da Claudia Bellucci, Vania Pederzoli, Mauro Sentimenti, tutti del comitato. Ecco altri passaggi rivolti a Bursi: «l'8 settembre, all'interno della festa dell'unità di Reggio, si terrà un interessante dibattito sul referendum con Anna Finocchiaro per il sì e Gustavo Zagrebelsky per il no. Come ben sai Zagrebelsky è il presidente del comitato nazionale per il voto no al referendum costituzionale ed, allora, permettici di non comprendere- continua nei confronti di Bursi il comitato modenese- perchè il Pd modenese continui a rifiutare la nostra proposta di un analogo dibattito fra rappresentanti del sì e del no nella festa dell'unità di ponte alto. Il segretario provinciale del Pd reggiano Andrea Costa- è un altro riferimento dei firmatari- ha spiegato la scelta di accettare il confronto con queste semplici parole: sappiamo di avere posizioni diverse, ma ci piace confrontarci».
Restando sul referendum a Modena, in queste ore Sel replica stizzita al consigliere regionale pd, Giuseppe Boschini, che i aveva criticato i contrari alle riforme del governo riuniti nel comitato per il no imputando loro di non entrare mai nel merito: «numerose e importanti competenze- attacca sul merito la coordinatrice provinciale Sel-Si, Mariella Lioia- verranno sottratte alle regioni e accentrate a Roma. Il consigliere Boschini dovrebbe conoscerne specificità e valore, invece, incredibilmente, tesse le lodi di una riforma dove sono proprio le regioni ad essere marginalizzate al grido per un'italia più giusta».
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