“All you can eat”: abbuffate illimitate di sapori orientali a Modena
Si moltiplicano in città le offerte dei locali giapponesi Prezzi fissi a pranzo e a cena per ordinazioni non-stop
MODENA. Con meno di 20 euro a pranzo si mangia… senza limiti.
L’aumento esponenziale dei ristoranti giapponesi a Modena ha avvicinato i cittadini alla conveniente formula da loro utilizzata: l'"all you can eat", che tradotto significa "tutto ciò che riesci a mangiare". Pagando una tariffa fissa (che esclude le bevande e spesso anche i dolci), si può ordinare un numero potenzialmente illimitato di pietanze… attenzione però a non andare oltre i propri limiti, perché ciò che rimane nel piatto si paga in aggiunta e a prezzo pieno.
Le tariffe si aggirano intorno ai 13-14 euro per il pranzo, bevande escluse. C'è però da notare che molti piatti presenti sulla carta non sono ordinabili se non pagandoli in aggiunta al prezzo base. Questo perché sono generalmente pietanze più elaborate o riservate al menù della cena, che ha costi più elevati pur mantenendo la formula "all you can eat": circa 23 euro il prezzo medio con bevande escluse. Una tariffa più alta può essere richiesta a seconda dei giorni: per esempio il Sushi Tao, di via Selmi 76-78, offre il pranzo al costo fisso di 13,80 euro con bevande e dolci esclusi, ma nei giorni festivi la tariffa aumenta di un euro. La cena costa invece 22,80 euro, mentre durante le festività si paga 23,80 euro.
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I prezzi convenienti e talvolta la vicinanza alle scuole riempiono spesso i tavoli di questi locali di ragazzi. Verso mezzogiorno e mezza clienti giovanissimi si abbuffano al Sushi Tao maneggiando con maestria le bacchette di legno. Tra questi c'è Sara Borelli, di 19 anni: «Ho provato la cucina giapponese perché alcuni amici me l'hanno consigliata, circa tre anni fa. Mi è piaciuta tantissimo e da allora almeno 6 o 7 volte al mese mangio in questi ristoranti. In pratica ogni occasione è buona: se non c'è niente da fare, si va al giapponese». «A pranzo vengono spesso gli studenti, ma a cena il ristorante si riempie anche di adulti» Precisa la cameriera Bingwen, una giovane cinese del Sushi Tao. In quasi tutti i ristoranti giapponesi il personale viene infatti dalla Cina. Gli chef hanno tuttavia bandito le storiche rivalità e, oltre a proporre piatti tipici cinesi, cucinano sushi, sashimi, maki, udon… davanti ai quali i non esperti di cucina nipponica possono senz'altro ritrovarsi spaesati. Cosa sono questi piatti? Quali sono gli ingredienti? Le ricette sono perlopiù a base di riso e pesce crudo. Il sushi è un piccolo agglomerato di riso bianco con sopra stesa una sottile striscia di salmone, tonno, branzino, gambero o granchio a seconda della scelta del cliente. Una variante di questo piatto è l'assenza di riso. In questo caso, il semplice pesce crudo prende il nome di sashimi. I maki sono sempre piccole quantità di riso con all'interno vari ingredienti, come pesce, avocado e verdure, il tutto tenuto insieme da una striscia di alga commestibile di colore nero. Gli udon sono invece un tipo di pasta dalla forma simile a spaghetti spessi. Sono preparati con farina integrale di grano e vengono solitamente serviti in zuppe di brodo caldo o conditi con pesce o verdure.
Ogni piatto viene spesso insaporito con qualche goccia di salsa di soia.
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