Gazzetta di Modena

Modena

la segnalazione di alcuni residenti

Archivio di Stato cresce in altezza

Archivio di Stato cresce in altezza

Sul tetto dello storico palazzo spunta un’altana per la caldaia

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Sul tetto dello storico palazzo che ospita da molti decenni l'Archivio di Stato di Modena, uno dei principali d'Italia contenendo la documentazione storica dell'antico stato estense, spunta una "altana", una piccola sopraelevazione che alcuni residenti dell'area di via Cavour non apprezzano dicendo che rovina l'estetica dell'edificio.

La nuova struttura, presente da poche settimane, si nota se su via Cavour ci si allontana di un centinaio di metri dal palazzo dell'archivio statale: in quel caso da lontano appare questo piccolo locale quando invece il tetto dell'edificio per secoli risultava piatto.

Alcuni residenti della zona hanno spedito alla Gazzetta anche alcune immagini che mostrano i momenti duranti i quali era in costruzione questa sopraelevazione: in queste immagini si vede un piccolo ponteggio e tutti gli strumenti tipici di un cantiere. Sulla vicenda interviene la direttrice dell'Archivio di Stato Patrizia Cremonini: «Da molto tempo - spiega - la nostra sede è sottoposta a un lungo restauro che per noi è gestito dal Segretariato generale dell'Emilia Romagna e affidato a una impresa modenese esperta in questo tipo di lavori. In quel locale sopraelevato abbiamo dovuto posizionare la centrale termica del palazzo che prima avevano al piano terra dell'Archivio di Stato. Ma i Vigili del fuoco a un certo punto hanno deciso che per motivi di sicurezza antincendio quella strumentazione doveva essere posizionata in alto. Ma almeno in parte mi risulta che quella sopraelevazione venne realizzata dal Genio civile nel secondo '900». (s.l.)

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